Il bisogno di stare insieme

Le donne, oggi più che mai, hanno bisogno di stare insieme.

Unirsi, confrontarsi, raccontarsi e fare di questo un punto di forza.

Il bisogno di stare insieme è facilitato dai social network e in questi luoghi virtuali incontriamo e conosciamo storie di donne alle quali ispirarci e con le quali crescere, professionalmente e umanamente, insieme.

Le donne dalla parte delle donne

Se le donne stanno dalla parte delle donne…

Un po’ costume un po’ osservazione della realtà, questo è il post di #HelloGirls di oggi.

Un po’ JLo e Shakira all’half time del SuperBowl e un po’ Rula Jebreal dal palco dell’Ariston.


Quotazione in borsa? Sì, se nel cda c’è almeno una donna

Diversity Management? Sì, se nel cda c’è almeno una donna

Questo è quanto ha detto David Solomon, AD della banca d’investimento Goldman Sachs.

E non si tratta solo di un claim! La società, infatti, ha anche avviato un’iniziativa globale che promuove la crescita economica fornendo alle donne imprenditrici di tutto il mondo una formazione imprenditoriale e manageriale, mentoring e networking e l’accesso al capitale.

Un nuovo Bando Europeo contro la violenza sulle donne

Dall’Unione Europea un nuovo Bando contro la violenza sulle donne

È stato pubblicato nell’ambito del Programma europeo Rec  (Rights, Equality and Citizenship Programme) e scade il prossimo primo aprile.

Il  programma contribuisce all’ulteriore sviluppo di un’area in cui l’uguaglianza e i diritti delle persone, sanciti dal Trattato, dalla Carta e dalle convenzioni internazionali sui diritti umani, sono promossi e protetti.

Career Leadhers, per iniziare l’anno ispirate

Ispirazioni di inizio anno: Career Leadhers!

La Community con oltre 11.000 donne che non sono mai stanche di crescere e migliorare.

Il payoff recita così “BUILDING SUCCESS TOGETHER” e ci trovi questi temi

Comunicazione, Leadership, New Jobs, Produttività, Mindset, Storie di Donne di Successo.

La sua fondatrice è Federica Segato, giovane, italiana, donna.

In una intervista a Digital Combat Academy ha raccontato la genesi di questo progetto e molto altro.

“Ho iniziato a scrivere su LinkedIn la rubrica di storie di donne di successo circa un anno fa. Con il passare dei mesi ho cominciato a notare che si stava formando una vera e propria Community intorno ai miei post e quindi mi sono detta: perché non riunire tutte le donne che mi seguono in un unico luogo, dove possano aiutarsi e crescere professionalmente, discutendo di vari temi legati al mondo del lavoro? Ed è nata così Career Leadhers. Nel gruppo parliamo di vari topic: dal mindset, al time management, al personal brand. Si sta formando una realtà davvero arricchente, essendoci un convergere di punti di vista a volte molto diversi fra loro”.

E quello che io amo di più è “Storie di Donne di Successo”, mi iscrivo alla newsletter e faccio richiesta di iscrizione al gruppo Facebook. Ps: Iscriviti anche tu!

E cosa ci trovo? Storie, storie, storie. Storie che sono ispirazioni al femminile di inizio anno e non solo.

Ogni mese una storia tramite la newsletter e nel gruppo Facebook sondaggi, spunti e idee ma la cosa, a mio avviso, più interessante è la possibilità di networking.

E, ancor più interessante, è la possibilità di essere una vera ispirazione per le quasi 11.500 donne che popolano il gruppo: ogni mese viene inoltre scelta la storia del mese di uno dei membri della community che verrà raccontata nel gruppo e nella newsletter.

Iniziare l’anno ispirate è quello che serve per creare connessioni e darsi opportunità di crescita!

Vision Board, migliora la lista dei buoni propositi

La fine dell’anno porta con sé riflessioni e idee per i prossimi 12 mesi e puoi creare una vision board.

La lista dei buoni propositi vale sempre ma quest’anno voglio suggerirti una idea nuova e visuale!

Di cosa si tratta?

È una sorta di lavagna che ti costruisci in autonomia e che ti farà da guida per tutto l’anno nuovo.

Può essere digitale o cartacea e farla in compagnia può essere anche molto divertente!

Cosa ti serve?

Se la fai digitale, corri su Pinterest e cerca immagini, colori, frasi e pattern che ti piacciano. Salvali e fai un collage – puoi usare Canva. Poi salvala e potresti usarla come screensaver del telefono per averla sempre a portata di mano, anzi di sguardo!

Se invece vuoi farla cartacea preparati con: un cartellone, forbici, scotch, colla, pennarelli e nastri adesivi colorati. Poi prendi un po’ di riviste da cui tagliuzzare qua e là quello che ti piace, scegli da internet un po’ di foto che ti ispirano e stampale – ti consiglio di usare Unsplash.

Cosa metterci?

Pensa alla tua carriera, alla tua relazione, alla tua casa, al tuo corpo e immagina che possano diventare quelli che hai sempre desiderato. Più riesci ad essere dettagliato, meglio è!

E per finire?

Fatti una bella tisana, accendi le luci dell’albero di Natale, fai partire una bella musica di sottofondo, immagina il tuo 2020 e procedi a realizzare il tuo collage…Buon divertimento!

Greta, persona dell’anno

È iniziata come qualcosa di familiare ad ogni genitore di ogni generazione in ogni angolo del globo: un adolescente indignato e un’improvvisa esplosione di ribellione.

Nel corso di poco più di un anno, una sedicenne di Stoccolma è passata da una protesta solitaria sui ciottoli fuori dal Parlamento del suo paese, a guidare un movimento giovanile mondiale. Una giovane studentessa è arrivata ad incontrare il Segretario Generale delle Nazioni Unite, ricevere udienze con i Presidenti e il Papa.

Ha iniziato da sola con un cartello ed uno slogan dipinto a mano (Skolstrejk för Klimatet) fino ad ispirare milioni di persone in più di 150 paesi a scendere in strada a nome del pianeta che condividiamo.

Che Greta sia la persona più giovane mai nominata  “Persona dell’anno” di TIME dice tanto sul momento quanto su di lei.  In questo momento storico, in cui tante istituzioni tradizionali sembrano fallire, tra sconcertanti disuguaglianze e sconvolgimenti sociali, stiamo assistendo a nuovi tipi di influenza.

“È diventata la più grande voce sul più grande problema che il pianeta si trova ad affrontare quest’anno, venendo dal nulla per condurre un movimento mondiale”, ha detto Edward Felsenthal, caporedattore di TIME.

Qualche mese fa Greta al Summit delle Nazioni Unite dichiarava

“È tutto sbagliato. Io non dovrei essere qui di fronte a voi. Dovrei essere a scuola dall’altra parte dell’oceano. Eppure venite tutti da me per avere speranza? Ma come osate! Voi avete rubato i miei sogni e la mia infanzia con le vostre vuote parole. Eppure io sono una persona fortunata. Le persone soffrono. Le persone stanno morendo. Interi ecosistemi stanno crollando. Siamo all’inizio di un’estinzione di massa. E tutto ciò di cui riuscite a parlare sono i soldi e le favole della crescita economica infinita. Come osate!”

E oggi è la Persona dell’anno 2019!

 

[Articolo ispirato e tradotto da – https://rebrand.ly/Time-Person-of-the-year]