Colori ed emozioni: come usarli nel graphic design

Il colore nel design è super importante! Lo sai, l’hai letto mille volte, ma quando ti cimenti a scegliere il colore della locandina per il tuo evento, per un flyer pubblicitario o per il tuo nuovo biglietto da visita, spesso è difficile scegliere bene ed evitare di fare errori.

Il colore guida, molto più di quanto immaginiamo, la nostra percezione sulle cose. Spesso nella scelta di acquisto, nella decisione di affidarsi a un professionista, il colore fa la differenza.

Le reazioni individuali al colore di solito dipendono dall’esperienza personale, ma ci sono alcune consuetudini nell’uso che se ne fa quando si parla di graphic design.

Rosso: forza, energia, passione

Per attirare l’attenzione, non c’è colore migliore del rosso che connota passione, energia, azione ma anche pericolo!

Il rosso è spesso utilizzato per i “compralo subito”, per etichettare promozioni flash e per farsi notare sugli scaffali dei supermercati. Facci caso, per esempio , per i bollini sui libri scontati o guardando lo scaffale delle bibite gassate! Coca-Cola, secondo la classifica di Forbes, è il sesto brand più popolare al mondo.

Giallo: positività, gioia, creatività

Il giallo ispira gioia, forse perché associato al calore del sole, in qualche modo è rasserenante. È un colore spesso associato al valore della “famiglia”. Non è un caso che McDonald’s o Ikea abbiano scelto questo colore.

Verde: salute, natura, crescita e armonia

Istintivamente associamo il verde alla natura, alle piante, e quindi anche alla crescita, alla cura per l’ambiente. Il verde scuro è il colore dei “verdoni”, dei dollari, associato quindi a stabilità economica. Lo ritrovate spesso nei loghi delle banche.

Attenzione comunque alla tonalità di verde, alcune varianti come il “verde marcio” sono connesse a sentimenti negativi come il disgusto. L’incredibile Hulk insegna: di rabbia si diventa verdi.

Blu: calma, fiducia, meditazione, professionalità

Il blu è il colore che più di tutti ispira serenità e fiducia nelle persone. Su di noi ha lo stesso effetto che ci fa guardare il cielo “sereno”.

Il blu scuro è indice di serietà e professionalità. Lo ritroviamo spesso per studi legali, farmaci, consulenti finanziari

Rosa: femminilità, allegria, vivacità

Il rosa rappresenta l’amicizia, l’affetto, l’armonia, la pace interiore. Aihmé! Per quanto molte di noi non vogliano arrendersi a questo luogo comune, il rosa è associato alla femminilità. Fatevi un giro nel reparto saponi intimi per scoprirlo. Comunque, il binomio “amicizia + femminilità” che il rosa porta con sé funziona per molti brand. Uno su tutti Barbie.

Nero: lusso, potenza, audacia, raffinatezza, eleganza, mascolinità

Il nero, che rappresenta la notte, porta con sé significati di mistero e paura. Ma nel marketing è comunemente usato e accettato per comunicare potere, forza mascolina. Basta pensare a tutti i marchi rivolti agli uomini: dal dopobarba alle più eleganti e sofisticate automobili.

Il nero è sicuramente il colore del lusso. Vedi Chanel, Louis Vuitton, Gucci.

Bianco: perfezione, innocenza, purezza

Il bianco, da sempre, si contrappone al nero e significa luce. Connota purezza, innocenza, perfezione e semplicità.

Un esempio che batte tutti è Apple: perfezione, purezza, semplicità in una mela bianca.



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