La voce dei clienti

Tutte le volte che pensate a come migliorare il vostro business, generare più fatturato o aumentare il numero dei follower ricordatevi che c’è solo un modo per riuscirci: ascoltare la voce dei vostri clienti!

La formula magica del marketing? Scelta, relazione, etica.

Il marketing non è uno strumento di manipolazione. È l’insieme delle strategie che consentono a un’impresa di connettersi con le persone interessate a quel prodotto o servizio. O meglio, a quei valori.

Il marketing è onesto. Dovrebbe esserlo sempre. È uno strumento, come un martello: puoi usarlo per fissare un ricordo felice al muro o per sfasciare l’auto del vicino. La differenza la fanno le persone e la loro etica.

Fine anno, ricerche nuove

Il 2019 sta per arrivare alla fine e ho selezionato per te 30 siti per dare uno sprint alla tua carriera!

Migliora le tue competenze, prepara al meglio il tuo cv e cerca l’offerta di lavoro che fa per te!

Quali sono le 10 competenze più richieste?

  1. Machine Learning
  2. Mobile Development
  3. SEO/SEM Marketing
  4. Data Visualization
  5. Data Engineering
  6. UI/UX Design
  7. Cyber-security
  8. Cloud Computing/AWS
  9. Blockchain
  10. IOT Top

Vuoi rifare il tuo cv? Ecco 10 siti dove trovare idee, ispirazioni e strumenti utili!

  1. Zety Resume Builder
  2. Resumonk
  3. Resume dot com
  4. VisualCV
  5. Cvmaker
  6. ResumUP
  7. Resume Genius
  8. Resumebuilder
  9. Resume Baking
  10. Enhancv

I migliori 10 siti dove cercare offerte di lavoro:

  1. LinkedIn
  2. Indeed
  3. Naukri
  4. Monster
  5. JobBait
  6. Careercloud
  7. Dice
  8. CareerBuilder
  9. Jibberjobber
  10. Glassdoor

E se non ti sembra abbastanza, a gennaio a Potenza arriva anche il Career Tools!

Seguici per scoprire data e orario e ricorda, se sei uno studente UniBas per il Career Tools è gratuito!

Meracinque: cinque donne, sorelle e imprenditrici.

Cinque donne, sorelle e imprenditrici, insieme con l’obiettivo di ampliare l’azienda di famiglia.

Per anni sono state lontane da casa per studiare e fare esperienze lavorative all’estero. Poi hanno deciso di ritornare con lo scopo di portare avanti un grande progetto: ampliare la produzione di riso dell’azienda di famiglia.

Hanno visto nella passione del papà un’opportunità da trasformare in un’idea imprenditoriale al femminile, perciò, hanno creato un brand giovane ed innovativo.

La loro azienda produce riso carnaroli di altissima qualità, dal seme alla confezione. Ma, la carta vincente è rappresentata dalla creazione di kit pronti all’uso, preparati con ingredienti selezionati per ottenere un prodotto perfetto in pochi minuti. Un’idea pensata per chi ha poco tempo per dedicarsi ai fornelli ma che non vuole rinunciare alla qualità del cibo.

Producono in modo eco-sostenibile in quanto i terreni vengono concimati dalla sostanza organica prodotta da bovini che ricevono un’alimentazione integrata con microrganismi effettivi. Questa tecnica consente una coltivazione naturale e senza fitofarmaci. Non è un prodotto bio, ma micronatural, un upgrade del biologico.

È un’azienda agricola tecnologicamente innovativa. Applicano l’ Agricoltura 4.0, studiano suolo e terreno per pianificare semine e concimazioni. Il diserbo avviene con sistemi meccanici e l’essiccazione del risone si effettua con il gas naturale liquefatto (GNL) che rilascia residui in minor quantità.

I conti tornano? Certo che si! Realizzano un prodotto premium, che rende di più, molto apprezzato da ristoratori e gastronomie selezionate. Vendono i loro kit online e sperimentano nuove strategie di marketing per capire come cambiano i gusti e le esigenze dei consumatori.

È un esempio di donne diventate imprenditrici in un settore che, per tradizione e convenzione, è dominato dagli uomini.

Ma il ritorno all’agricoltura è una rivoluzione moderna, generata dalla passione e dall’attrazione per le proprie origini e tradizioni. Ormai supportata e accompagnata dalla tecnologia e dall’ innovazione digitale. Per Meracinque, infatti, avere una piattaforma e-commerce significa servire clienti in Europa con un click, con Instagram e Facebook condivide momenti di avventura e amplia il bacino di utenti.

Passione, sensibilità e determinazione: ecco i punti di forza di Meracinque.

Tratto da Millionaire di settembre 2019.

		

Giuseppe Cerone, lavorare nell’era del digitale

Dopo il successo del primo Workshop insieme abbiamo chiesto a Giuseppe Cerone di tornare al Comincenter e nel frattempo gli abbiamo fatto una domanda davvero particolare!

“Giuseppe, come sei riuscito a fare quello che fai oggi? Lavorare da remoto, avere clienti in varie zone del mondo e farlo con questa passione?”

“Ciao Stefania, questa è un’ottima domanda e che mi pongo spesso.

La prima risposta che riesco a darmi a questa domanda è di aver fatto tante esperienze e soprattutto tanti errori in passato. Questi stessi errori mi hanno portato ad essere quello che sono adesso e si sono poi rivelate delle opportunità per me.

La seconda è la passione che quasi tutti i miei vecchi datori di lavoro mi hanno trasmesso e che metto in tutto quello che faccio oggi.

La terza e ultima risposta deriva dalle mie ricerche su cosa potesse funzionare per migliorare la vita degli altri. Un mio caro cliente mi ha insegnato una frase molto significativa per me:

Chi pratica il dono non si impoverisce mai“.

Questa frase accompagna tutte le mie giornate e cerco di ricordarmela quando mi imbatto nei momenti “bassi” della mia vita.

Credo profondamente che chi ha una passione deve assolutamente coltivarla e cercare di essere il migliore in quello che fa.

Oggi viviamo nell’era digitale, dove le distanze si annullano e chiunque può mettersi in mostra condividendo le proprie passioni con gli altri, magari guadagnando :-).

Io stesso, con l’aiuto dei miei colleghi, lavoro ONLINE con molte aziende situate in tutto il mondo (dagli USA all’Australia), senza avere la necessità di incontrarsi.

Credo che un ragazzo che ha la passione per il latino, possa oggigiorno impartire lezioni online a chiunque ne abbia bisogno.

Durante il Workshop che si terrà a Potenza il 1 Ottobre, cercherò di condividere le mie competenze di digital marketing attraverso la piattaforma Facebook e insegnerò le nostre migliori strategie e tecniche per poter attrarre nuovi clienti e, gratuitamente o investendo poco budget, poter guadagnare in maniera onesta.

Spero di vedervi in tanti al nostro prossimo workshop al Comincenter.

A presto!”

Competenze digitali per colmare il gender gap

L’imprenditoria femminile in Italia conta solo il 20%. Per colmare il gender gap tra imprenditoria femminile e maschile servono più competenze digitali.

La forza lavoro mondiale è composta in maggior numero da uomini, e a parità di mansioni le donne lavoratrici guadagnano meno. Le donne che fanno impresa in Europa e Nord America sono addirittura meno numerose che in Asia, dove le imprenditrici sono più numerose degli imprenditori.

E L’ ITALIA?

L’Italia, come nel resto dell’Occidente, vede soltanto un’attività imprenditoriale su cinque guidata da donne. La presenza femminile nelle start-up è addirittura inferiore a quella delle aziende tradizionali.

Eppure studi e ricerche internazionali rivelano che le donne sono più adatte ad individuare i bisogni del mercato e coglierne le opportunità. Le start-up fondate da donne hanno maggiore probabilità di ricevere investimenti rispetto a quelle fondate da uomini.

COME COLMARE IL GENDER GAP?

Molte ricerche confermano che per colmare il gender gap si può contare sulle competenze digitali. Sempre più richieste dalle imprese in fase di selezione, rimangono una prerogativa di candidati di sesso maschile.

Quindi, si deve, innanzitutto, intervenire sulla formazione acquisendo conoscenze e competenze in scienza, tecnologie, ingegneria e matematica in modo da riuscire a superare gli stereotipi di genere.

Un altro aspetto importante è l’avvento dell’automazione che ha fortemente ridotto la forza lavoro femminile.

In conclusione, per essere competitivi e appetibili nel mondo del lavoro odierno è bene accrescere le proprie abilità. Studiare, formarsi, migliorare conoscenze e competenze trasversali, lavorare sulla propria autostima e raggiungere un buon livello di sicurezza in se stessi, rappresentano la chiave per individuare nuove opportunità.

Keyword Planner: 5 strumenti utili per la tua pianificazione delle parole chiave

Cinque strumenti utili per l’analisi e la pianificazione delle parole chiave e tanti consigli per ottimizzare i tuoi contenuti.

L’analisi e la pianificazione delle parole chiave è una tappa fondamentale del lavoro della SEO. Ma cosa sono esattamente le parole chiave? O keyword se vogliamo fare i fighi ed utilizzare il termine inglese così diffuso nell’ambiente del marketing 2.0.

Le keyword sono quelle parole o frasi che gli utenti inseriscono nella search box del motore di ricerca, Google per citarne uno, con lo scopo di trovare contenuti che diano una risposta a quanto cercato.

In termini di SEO fare una buona analisi e pianificazione di queste parole significa fare in modo che i tuoi contenuti abbiano maggiore possibilità di essere trovati dagli utenti. Le parole chiave sono importanti perché sono la chiave di volta tra ciò che le persone stanno cercando e il contenuto che fornisci per soddisfare tale necessità. L’obiettivo di chi è titolare di un sito web è proprio quello di indirizzare il traffico organico dalla SERP (Search Engine Results Page) dei motori di ricerca alla propria pagina web; sono esattamente le keyword sulle quali scegli di posizionarti che determinano il tipo e la quantità di traffico che si otterrà.

Le parole chiave riguardano tanto il tuo pubblico quanto i tuoi contenuti, perché potresti descrivere ciò che offri in modo leggermente diverso rispetto a quello che alcuni utenti chiedono. Ed è per questo che è importante che i tuoi contenuti abbiano la caratteristica della pertinenza, questo vuol dire che non serve buttare giù nel tuo sito parole chiave senza un apparente senso logico, ma significa creare contenuti interessanti e fornire valore reale a persone reali, non solo inviare suggerimenti ai nostri amici robot su Google.

Ma come scegliere la parola chiave?

Scegliere la giusta parola chiave è una fase importantissima. È necessario tenere in considerazione il volume di ricerca della keyword ed il suo livello di concorrenza. Il volume di ricerca varia da parola a parola e dipende da quanto questa keyword viene cercata dagli utenti, la concorrenza, invece, dipende dal numero di competitor che utilizzano la keyword in questione e puntano a diventare i primi nella SERP per questa determinata parola chiave.

In nostro soccorso nello svolgimento di questo arduo compito però ci vengono i tanti tools online disponibili per l’analisi e la pianificazione delle keyword. In questo articolo vi consigliamo questi 5 pratici strumenti che anche nella loro versione gratuita sono molto, ma molto utili ed una volta utilizzati diverranno quasi indispensabili.

1. Ubersuggest

Questo strumento è abbastanza semplice e intuitivo. Una volta inserita la keyword, Ubersuggest ti suggerisce in ordine alfabetico tutte le ricerche correlate a quella keyword. È fondamentale stare attenti ad inserire la fonte e la lingua, inoltre puoi scegliere se ricevere i risultati relativi a Youtube, Shopping, Immagine, News.

 

2. SemRush

SemRush è uno dei più famosi strumenti per la SEO. Con questo tool puoi analizzare la SEO del tuo sito web o anche quello dei competitor, inoltre puoi analizzare una keyword, trovarne di nuove ed individuare il volume di ricerca e i CPC (costi per click) delle  pubblicità collegate a quella parola chiave.

 

3. SeoZoom

Se stai cercando un tool per la pianificazione delle keyword tutto italiano, SeoZoom è quello che fa per te. Con questa Suite SEO, potrai avere una panoramica completa del tuo settore di riferimento. Infatti con SeoZoom puoi analizzare cosa stanno facendo i tuoi competitor, studiare come ottimizzare il posizionamento delle tue pagine, studiare strategie di link building.

 

4. Google AdWords Keyword Planner

Google AdWords Keyword Planner è uno strumento di Google Adwords attraverso il quale è possibile ottenere la media delle ricerche mensili, il livello di concorrenza e le parole chiave correlate. Inoltre è possibile creare un proprio piano di parole chiave.

 

5. Google Trends

Come ne suggerisce il nome, questo tool di Google verifica cosa gli utenti cercano di più sul motore di ricerca in un determinato periodo dell’anno. Inoltre, è possibile confrontare due o più parole e suggerisce una serie di parole correlate alla keyword inserita.

E tu quale tool utilizzi per la pianificazione delle parole chiave? Se hai qualche suggerimento da darci, noi saremmo ben felici di ascoltarlo.