IEEE Student Branch Unibas e GDG Basilicata al Comincenter di Potenza il primo hackathon universitario sull’intelligenza artificiale
Otto ore, tre fasi di lavoro e un obiettivo comune: trasformare un’idea in un prototipo funzionante. È questo il bilancio del Build with Gemma Hackathon, che si è svolto ieri, 16 settembre, al Comincenter, presso il Campus di Macchia Romana dell’Università degli Studi della Basilicata.
L’iniziativa, organizzata da IEEE Student Branch Unibas e GDG Basilicata, ha riunito studenti, neolaureati e giovani professionisti in una maratona di sviluppo software basata sui modelli open-source Gemma di Google. La giornata, iniziata alle 8:30, si è sviluppata attorno a un metodo di lavoro preciso: prima la scrittura delle specifiche di progetto (Spec-Driven Development), poi lo sviluppo vero e proprio supportato da strumenti di coding assistito da agenti AI, infine la rifinitura dei prototipi e la preparazione del pitch finale.



I team si sono confrontati su tre fronti: web app, dashboard interattive e agenti AI, con la sessione di pitch e la premiazione a chiudere la giornata alle 19:00.
“Oggi presso il Comincenter stiamo portando avanti un’iniziativa, una maratona di informatica, un’hackathon rivolta a studenti, neolaureati e giovani professionisti“, ha raccontato Gabriele Lo Bosco, chair di IEEE Student Branch Unibas, la ramificazione locale dell’organizzazione internazionale di ingegneri. “Guardando i feedback che abbiamo ricevuto oggi, l’iniziativa ha riscosso molto successo.”
Soddisfazione condivisa anche da Valerio Mastro, vice chair del branch: “Sono molto contento di come è andato l’evento, speriamo che possa andare ancora meglio. Questo è il nostro primo evento dopo la riapertura del branch, e speriamo in futuro di poter fare nuovi eventi, soprattutto con gli studenti di ingegneria informatica dell’università, ma anche con giovani professionisti e aziende interessate al nostro branch.”
“Il Comincenter, progetto gestito dal Consorzio dell’Università della Basilicata – ha aggiunto Manuela Stefanelli, Deputy manager della struttura – continua ad essere punto di riferimento per i giovani e per gli studenti Unibas come luogo aperto alla comunità in cui le idee accadono e trovano spazio“
Al termine delle presentazioni davanti alla giuria, sono stati premiati i tre prototipi più convincenti: primo posto per il team 9 “Lavello” , secondo per il team 4 “Melfi”, terzo per il team 8 “Agio”.


