Immagina una tavolata lunghissima. Di quelle che partono in un punto e non sai bene dove finiscono. Tipo la Sala Grande di Hogwarts, ma senza il soffitto incantato e con un menù meno scozzese e più lucano.
Ora immagina che a quella tavola ci si siedano tutti: studenti, docenti, personale dell’ateneo, cittadini, associazioni, passanti curiosi.
No, non è il remake di Harry Potter e la Cena della Riconciliazione. È Convivium UNIBAS: l’occasione perfetta per uscire dai gruppetti, dai corridoi, dai feed di Instagram e sedersi per davvero accanto a persone con cui – forse – non hai mai scambiato mezza parola.
Perché diciamocelo: viviamo tempi strani. Sempre connessi, mai davvero presenti. Facciamo fatica a trovare il tempo per mangiare, figuriamoci per mangiare insieme. E invece qui si fa proprio questo. Una cena che non è solo una cena, ma un pretesto per fermarsi, conoscersi, ridere, raccontarsi.
Il contributo è minimo – 10 euro – ma l’obiettivo è massimo: coprire le spese e riutilizzare quello che resta per attività dedicate agli studenti. Una roba che neanche il Professor Silente, con tutta la sua saggezza e i suoi draghi nel curriculum.
A chi è rivolto?
A chi fa parte dell’università.
A chi ne è fuori, ma ci orbita intorno.
A chi pensa che l’università debba essere un luogo che si apre, che accoglie, che si mescola con la città.
E a chi, molto semplicemente, ha voglia di sedersi a tavola con gente nuova e vedere cosa succede.
Cosa portare?
No, niente bacchette magiche o mantelli dell’invisibilità. Basta la voglia di esserci. Di mettersi in gioco. Di capire che forse, tra una forchettata e una chiacchiera, puoi scoprire che il campus è più casa di quanto pensassi.
Ultimo consiglio: non aspettare l’ultimo secondo. I posti sono limitati e no, non funziona come alla mensa di Mean Girls. Qui non ci sono tavoli dei “popolari” o dei “secchioni”. Qui si mescola tutto. Ed è proprio questo il bello.
Prenota. Vieni. Siediti.
E se ti va, porta anche quella parte di te che di solito resta in background.
Perché ogni tanto, la rivoluzione comincia da una tovaglia e un piatto pieno.
Info e prenotazione
Campus di Macchia Romana, Potenza
17 luglio, ore 19:00
Contributo minimo: 10 euro
Prenotazione obbligatoria (spoiler: i posti non sono infiniti)
Compila il form e spera che ci sia ancora una sedia libera:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfLNCkMdlEgaO4Tl6ndvqTfNUIYE13BOFI0QWFan3XxIXlk4g/viewform?usp=dialog



