Come studiare per un concorso pubblico?

Se hai già letto la selezione di bandi e concorsi pubblici di settembre, e hai trovato un opportunità che può fare al caso tuo, compila subito la domanda. Il secondo passo è iniziare a studiare. Non è sempre facilissimo, soprattutto se stai già lavorando o stai studiando per il conseguimento della laurea.

Per questo, ecco quattro semplici consigli per studiare al meglio per un concorso pubblico.

1 – Scarica e studia il bando

Può sembrarti strano, ma l’errore che si commette più spesso è quello di non leggere approfonditamente il bando. Al suo interno trovi tutta una serie di informazioni fondamentali che ti servono per strutturare la tua preparazione. Fai molta attenzione a:

  • Tempistiche: da quelle di candidatura al concorso, che ti serviranno per capire quanto tempo hai per prepararti, a quelle della durata delle prove;
  • Tipologia e quantità delle prove: saranno scritte? Orali? In base a questa informazione potrai esercitarti ad hoc per essere preparato nel migliore dei modi;
  • Argomenti: su che cosa verte il concorso? C’è un manuale di preparazione specifico consigliato? Informazioni che ti servono per decidere che cosa studiare e come farlo.

2 – Se il concorso pubblico vuoi superare, organizzazione dovrai applicare

Rime idiote a parte… In generale, potresti avere dall’uno ai due mesi a seconda della tipologia di concorso, per non parlare poi dell’attesa tra una prova e l’altra. Insomma può sembrarti di avere un sacco di tempo! Ma la verità è che vola via velocissimo e per arrivare preparato al tuo concorso devi sapere esattamente cosa studiare, quando studiare e quanto studiare senza lasciare nulla al caso.

• Cosa studiare per un concorso pubblico

Per fare il calcolo di quanto studiare al giorno prima devi sapere su che cosa prepararti. Il che ci porta alla selezione del materiale migliore. Ormai in commercio ci sono tantissimi manuali di preparazione. A volte nel bando viene suggerito un testo specifico da utilizzare e in quel caso la ricerca finisce in fretta.

Ma se sei libero di scegliere in autonomia, quello che puoi fare è svolgere delle ricerche online per vedere che cosa offre il mercato, andare in libreria e sfogliarli dal vivo e poi scegliere sulla base delle tue esigenze. In generale ti sconsiglio la strada che può sembrarti più breve, cioè optare per quei testi che hanno solo i quiz commentati, perché è un po’ riduttivo e confusionario.

• Quando studiare

Prendi il calendario, guarda quanti e quali sono i giorni a disposizione prima del test e fai delle riflessioni. La domenica di solito studi? Il mercoledì mattina lavori part time? Il venerdì pomeriggio ti alleni? Insomma quello che sto cercando di dirti è che per fare il calcolo di quanto studiare ogni giorno devi prendere in considerazione solo quelli che sono i giorni nei quali sei veramente sicuro di studiare.

Io ti consiglio di tenerti un giorno a settimana libero, un giorno nel quale non aprire nessun libro e rilassarti. La preparazione per un concorso porta inevitabilmente con sè un po’ di stress e se vuoi arrivarci tutto intero devi darti modo di staccare e ricaricare le batterie 

• Quanto studiare

Risolto il problema del materiale e visti i giorni effettivi di studio, arriva il momento di capire quanto studiare al giorno. Conta le pagine del libro e dividile per i giorni selezionati. Poi moltiplica il numero che hai ottenuto per 1,20. Questo semplice processo ti permetterà di ottenere il numero di pagine da studiare al giorno leggermente maggiorato. Infatti è meglio fare qualcosina in più per avere eventualmente del tempo extra da utilizzare nel caso, per qualunque motivo, fossi rimasto un po’ indietro a ridosso del giorno della prova.

Adesso è il momento di entrare nel vivo e vedere come studiare per un concorso pubblico. Il tuo studio si dovrà comporre di due parti, quella strettamente teorica e quella pratica. Sì, perchè se da un lato devi prepararti studiando sul tuo manuale, dall’altro devi anche esercitarti nel fare delle simulazioni, sia che si tratti di quiz o esercizi veri e propri, sia che si tratti di semplici domande aperte alle quali rispondere in un tempo prestabilito.

3 – Iniziamo a studiare sul serio

La parte teorica del concorso pubblico

Non si può racchiudere tutto questo in poche righe, ma volendo specificare 5 cose che proprio non possono mancare all’interno di un buon metodo potremmo dire:

  • i cicli di studio
  • la prelettura del testo
  • gli schemi
  • le tecniche di memoria
  • i ripassi

Ti segnalo un sito on-line molto utile per i metodi di studio, le tecniche di memorizzazione e un sacco di alti spunti utili non solo per i concorsi pubblici, ma per lo studio in generale.


Tieni il ritmo – I cicli di studio ti permettono di alternare studio e pause nel modo corretto per mantenere il cervello sempre fresco e attivo e non rischiare di perdere l’attenzione. Io consiglio di fare cicli di 40 minuti di studio, 10 di pausa e 5 o 10 di ripasso. Ma se sei particolarmente stanco puoi anche fare cicli più brevi, l’importante è tenere il ritmo 

Leggi e rileggi – La prelettura è una lettura orientativa del libro che fai prima di metterti a studiare. Serve per conoscere in anticipo quali sono gli argomenti principali e le cose importanti sulle quali concentrarsi. Puoi farla usando la tecnica dello skimming, una sorta di lettura veloce molto facile da mettere in pratica.

Organizzare il sapere – Gli schemi, come ad esempio le mappe mentali, sono una manna dal cielo per organizzare, comprendere e memorizzare ciò che stai studiando. Soprattutto quando l’argomento è molto vasto e ci sono tanti collegamenti da tenere a mente, la mappa ti aiuta ad avere la visione d’insieme, dal generale al particolare.

Per non dimenticare – Le tecniche di memoria non ti servono soltanto per memorizzare le banche dati. Sono uno strumento estremamente utile per lo studio in generale. Ad esempio P.A.V. è l’ideale per memorizzare le mappe mentali, oppure le flash cards sono estremamente semplici da utilizzare. Puoi approfondire in questo articolo.

Repetita iuvant – I ripassi sono essenziali per non gettare alle ortiche le ore che trascorri sui libri. Se non rivedi nel giro di 24 ore quello che hai studiato è scientificamente provato che te lo dimenticherai. Non credo che tu voglia arrivare a pochi giorni dal concorso in questa condizione, vero? Ecco perchè mano a mano che studi devi anche scaglionare i ripassi: un’ora dopo aver finito di studiare, un giorno dopo, una settimana dopo e se hai tempo anche un mese dopo.

Le esercitazioni

Adesso veniamo alla parte pratica. Non è sempre così spiccata in tutti i concorsi, ma molti la prevedono. Esercitarsi a superare i quiz, le risposte multiple, gli esercizi vari è molto importante perché avrai un tempo limitato entro il quale svolgere la prova e devi allenarti per essere sicuro di riuscire a fare tutto entro le tempistiche.

Ora, se hai seguito il mio consiglio sui testi di preparazione, ne avrai comprato uno che ha sia la teoria che i quiz. Bene. Sappi che non ti suggerirò di studiare a fondo la teoria per poi andare a fare gli esercizi e verificare se hai capito bene. Questa non è la tecnica più efficace che puoi usare.

Il mio consiglio è quello di farti un’infarinatura generale della parte teorica, senza scendere troppo nei dettagli. Studia l’essenziale (a questo serve la prelettura) e poi vai agli esercizi. Successivamente, facendo i vari test, avrai modo di renderti conto da solo “sul campo” di quali sono le cose che è importante approfondire e potrai tornare sulla teoria in un secondo momento.

4 – Ciao Ansia

Quando arriva il tanto atteso giorno del concorso devi essere nella tua forma migliore, presentarti bene. Ciò implica riuscire a controllare l’ansia da esame che sicuramente un po’ si farà sentire. L’ansia non è per forza una cosa negativa, fa parte di noi, della nostra vita. Diventa cattiva solo quando prende il sopravvento e condiziona le tue performance. Ma ci sono dei metodi per riuscire a controllarla.

La prima cosa è prepararsi bene e seguendo i consigli precedenti non avrai problemi a riuscirci  Poi devi cercare di dormire sempre il necessario per non accumulare stress. Più in generale, adotta uno stile di vita sano, mangiando bene e bevendo molto. Potrà sembrarti una stupidaggine ma questi meccanismi in realtà hanno un grande impatto sulle nostre prestazioni!

Ti faccio il mio più sincero in bocca al lupo. Fammi sapere se questi consigli ti sono stati utili o se hai altri metodi da suggerire alla community. Scrivimi a manuela@comincenter.com oppure lascia un commento in fondo al post.

Cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti!