ConUnibas. Dieci anni di Connessioni tra Università e Comunità

C’è una parola che, più di altre, racconta il nostro tempo: connessione. Connessione tra saperi. Tra generazioni. Tra accademia e territorio. Tra ricerca e vita reale.

Il Consorzio ConUnibas nasce esattamente da questa intuizione: l’Università è un organismo vivo. Respira insieme alla città. Cresce insieme alle imprese. Si interroga insieme agli studenti.

E oggi, a dieci anni dalla sua costituzione, quella intuizione è diventata una storia concreta.

Come nasce ConUnibas

Nel 2015 prende forma un esperimento che in Italia non ha molti precedenti: un consorzio ufficialmente riconosciuto che unisce l’Università degli Studi della Basilicata, attraverso il ConUnibas Consorzio dell’Università della Basilicata, con la cooperazione e il mondo produttivo locale.

Un modello ibrido, pubblico-privato, capace di abitare uno spazio intermedio: non solo didattica, non solo servizi, non solo terza missione. Ma un’infrastruttura di relazione. ConUnibas diventa così un ponte. Un luogo dove l’Università dialoga con la società non in modo episodico, ma strutturale.

Nel tempo, il Consorzio ha accompagnato progettualità, servizi agli studenti, iniziative culturali, processi di orientamento e innovazione, rafforzando quel legame tra Ateneo e territorio che oggi è sempre più strategico.

Oltre la Terza Missione

Il 26 febbraio 2026, al Comincenter – sede del Consorzio – si celebra il decennale con un titolo che è già una dichiarazione di visione: “Oltre la Terza Missione: come l’Università governa oggi il rapporto con la società.” Non è un semplice convegno. È una riflessione collettiva su cosa significhi, oggi, essere Università pubblica.

Secondo il programma ufficiale , interverranno il Magnifico Rettore Ignazio Marcello Mancini, la Rettrice emerita Aurelia Sole, il Rettore emerito Mauro Fiorentino, insieme ai Direttori Generali Giacomo Giuseppe VERDE, Direttore Generale, Marco PORZIONATO, già Direttore, Generale Giuseppe ROMANIELLO, già Direttore Generale, Lorenzo BOCHICCHIO, già Direttore Generale. Con gli interventi di Mariagiulia COLANGELO, Presidente Consiglio Studenti; Giuseppe Maria CASINO, Assessore Comune di Matera Contenzioso, Politiche Giovanili, Università, Internazionalizzazione; Federica D’ANDREA, Assessora del Comune di Potenza Centro Storico, Attività Produttive, Turismo, Politiche Giovanili, Politiche per l’Infanzia, Pubblica Istruzione, Rapporti con l’Università; Marcello PITTELLA, Presidente del Consiglio regionale della Basilicata. A moderare Antonio Candela e la professoressa Rosanna Salvia.

Non è una celebrazione istituzionale, ma un momento di restituzione pubblica. Alle ore 9.40 sarà presentato il dossier “Connessioni. Dieci anni di futuro insieme. Il Consorzio ConUnibas tra Università, comunità e valore pubblico (2015–2025)”. Un titolo che racconta già il senso di questo percorso: valore pubblico. E valore pubblico significa impatto reale. Significa servizi, opportunità, relazioni, cultura condivisa.

Dieci anni sono un inizio

Dieci anni non sono un punto di arrivo. Sono una soglia. Significano maturità. Significano consapevolezza. Significano responsabilità. Nel tempo della frammentazione, delle polarizzazioni, delle narrazioni urlate, costruire connessioni è un atto politico nel senso più alto del termine: significa prendersi cura del legame tra sapere e società. ConUnibas ha scelto questa strada.

L’invito

Il 26 febbraio non è solo un anniversario. È un’occasione di comunità. Un invito aperto a docenti, ricercatori, studenti, personale tecnico-amministrativo. A chi c’era all’inizio. A chi è arrivato dopo. A chi ancora non conosce fino in fondo cosa significhi questo Consorzio.

Perché le connessioni non si raccontano soltanto. Si abitano.

Ci vediamo al Comincenter.

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