M’illumino di Meno 2026 – M’illumino di Scienza

L’Università degli Studi della Basilicata e il Consorzio ConUnibas aderiscono alla campagna nazionale “M’illumino di Meno 2026”

Il 16 febbraio si celebra la Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili. L’iniziativa invita cittadini, istituzioni e comunità a compiere azioni per il risparmio energetico e la transizione ecologica.
Nata su impulso di Rai Radio2 con il programma Caterpillar, “Mi illumino di Meno” giunge nel 2026 alla sua XXII edizione, scegliendo di porre la Scienza al centro della riflessione collettiva.

In questo contesto il Comincenter ospita l’iniziativa organizzata dall’Università della Basilicata con il Consorzio ConUnibas. L’evento risponde alla chiamata nazionale di M’illumino di Meno 2026, con un approccio originale.

L’evento si pone l’obiettivo di ribaltare la percezione della scienza come disciplina distante e specialistica. Al contrario, essa diviene pratica quotidiana, linguaggio accessibile, cassetta degli attrezzi per affrontare le grandi sfide del presente: crisi energetica, emergenza climatica, transizione ecologica.

“M’illumino di Scienza”. Il programma

La giornata prende il via alle 17.00 con i saluti istituzionali di Elena Esposito, Prorettrice alla Comunicazione – Unibas, e un’introduzione al ruolo delle Università nella transizione ecologica e culturale.

Dalle 18.00 alle 19.00, il cuore pulsante dell’evento: un format che porta sul palco gli speech di quattro giovani ricercatrici.

  • Anna Guarnieri (assegnista di ricerca in Entomologia), La sostenibilità: un “volo” multidisciplinare nella scienza
  • Antonia Lacerenza (dottoranda in Ingegneria per l’Innovazione e lo Sviluppo Sostenibile), Sotto i nostri piedi: il futuro che stiamo scegliendo 
  • Pamela Pasquariello (assegnista di ricerca in Fisica del sistema Terra,  dei pianeti, dello spazio e del clima), L’anello mancante: cosa ci dice l’infrarosso sul nostro futuro
  • Martina Pavoni (assegnista di ricerca Tech4you,Technologies for Climate Change Adaptation and Quality of Life Improvement), Custodire il passato, progettare il futuro: digitale e sostenibilità per le identità territoriali lucane

Alle 19.10 si apre il dialogo finale, “Ascolta, si fa scienza”: una conversazione aperta con gli speaker e il pubblico, moderata da Michele Greco, prorettore all’Internazionalizzazione e coordinatore del Master Unibas Decarbonizzazione e Transizione Ecologica per Circolarità e Territori – DETECT, su tre domande chiave. Quale scienza serve oggi ai territori? Come rendere il sapere scientifico accessibile e condiviso? Quale ruolo per Università e comunità locali?

Il gesto simbolico

Alle 19.40, in accordo con l’Ufficio Tecnico, le luci dell’Università si spengono. Un atto collettivo che richiama il senso originario di M’illumino di Meno: ridurre i consumi, riflettere sulle abitudini, aprire spazi per il cambiamento.

La serata si conclude alle 19.50 con un aperitivo scientifico: un momento informale negli spazi del Comincenter dove docenti, studenti, cittadini e stakeholder locali si incontrano per continuare la conversazione.

Perché partecipare

“M’illumino di Scienza” è un’occasione per scoprire che la ricerca scientifica non appartiene solo alle aule universitarie, ma ai territori che la rendono possibile e alle comunità che possono farne strumento di trasformazione, partecipando alla creazione di una narrazione positiva della transizione ecologica.

Lunedì 16 febbraio, ore 17.00
Comincenter – Sede del Consorzio ConUnibas (Campus di Macchia Romana, Potenza)

Cosa ne pensi? Scrivilo nei commenti!