Cercasi ispirazione disperatamente

Mi presento brevemente: sono Annalucia e sono in continuo divenire.

Lavoro da diversi anni come educatrice, tata, piccola aiutante di Babbo Natale e dei suoi folletti nei compiti pomeridiani dei bimbi, nonché raccatta-germi di bimbi piccoli e piccolissimi. Fin da giovanissima mi sono allontanata dalla strada maestra dei percorsi standardizzati: diploma, laurea, lavoro fisso. 

Mi piace guardare alla vita come un continuo fiorire di bellezza nuova e inaspettata. Così, tra un esame di psicologia e compitini di scuola, ho iniziato a fotografare e scrivere usando l’app Instagram. Ho trovato il mio veicolo! E così, da paesaggi cittadini, dettagli, passeggiate tra i vicoli di Matera ho tratto ispirazione e dato voce alla mia voglia di raccontare attraverso il cellulare, nel modo più semplice e veloce. Pian piano è cresciuta una nuova esigenza: creare, lavorare con le mani e ripercorrere tradizioni e ricordi di famiglia.

Si è fatta strada, così, una nuova passione: la cucina e tutto quello che ne è venuto, cioè preparare ricette, scriverle e raccontare quello che ci sta intorno, fotografare e pubblicare sulla mia pagina Facebook Scorzadimandorla, sull’account Instagram e sul mio blog. Il processo è diventato molto complesso e professionale con il tempo, sia per le operazioni da compiere sia perché l’esigenza di comunicare qualcosa ha sempre un interlocutore nei followers, nella gente che ti segue, che ti legge, e,  che tu venda qualcosa o che il tuo obiettivo sia solo condividere momenti di intimità, racconti, ricordi, l’unico obiettivo per me è toccare la sensibilità, l’interesse, la curiosità, lasciare una traccia, si spera, di bellezza o almeno di leggerezza.

In effetti è di questo che voglio parlarvi qui: chi mi ispira, chi seguo e perché.

Elena Cito e le sue Torte coi fiori. Una giovanissima pugliese a Milano, studentessa di economia e poetica creatrice di torte da sogno.  Le sue fotografie sono piene di meraviglie di frolla, pan di spagna e creme al burro, colori pastello e fiori, foglie, petali e delicatezza. Ogni tanto tra i suoi scatti sbuca la sua Puglia, i trulli, masserie bianche, piante grasse verdi e luce del meridione. Come non desiderare di fare una torta coi fiori? Lei tiene dei corsi a Milano, nei punti vendita Zodio, compra fiori, farina e burro e riunisce tutti intorno a una planetaria.

Vi porto all’estero, con Samantha Lee e Brittany Wright. La prima è una Food Artist, crea storie per bambini con il cibo che poi viene puntualmente mangiato da qualcuno dei suoi figli. I suoi piatti sono un concentrato di fantasia, colore ed equilibrio di cibi sani. Adesso sapete come far mangiare le verdure ai bambini! La seconda, Brittany Wright di Wrightkitchen, è una fotografa che gioca con le sfumature del cibo ma prevalentemente si diverte con verdura e frutta. I suoi lavori diventano stampe da arredamento. Per lei il cibo è arte, un’opportunità di creatività.

Vi riporto a Milano. Ultima delle mie fonti di ispirazione (la mia preferita!), Alice Agnelli di A Gipsy In The Kitchen, un blog di cucina, lifestyle, viaggi. Lei è l’emblema della dolcezza e della gentilezza, al passo con le stagioni e i loro colori, con i trend della moda, ti regala sempre la ricetta giusta al momento giusto. Una comunicatrice di eccellenza, trasmette la sua passione per la vita in ogni cosa che scrive, in ogni fotografia. Una blogger a tutto tondo.

Si conclude così il mio primo articolo-tributo per il Comincenter dedicato alle donne che mi ispirano quotidianamente. Presto vi racconterò di una donna lucana, alla prossima.

 

[photo on Unsplash]

4 consigli per migliorare la tua presenza sui social

Costruire un profilo social solido richiede tempo, costanza e pazienza. Ma ne vale la pena se lo fai nell’ottica di costruire il tuo brand personale e dare una spintarella alla tua carriera. Attenzione però, i social sono solo uno strumento di visibilità, non crediamo ciecamente nella loro trascendentale onnipotenza, ma sicuramente sono il tool del momento, è obbligatorio conoscerne il funzionamento e gestirli al meglio.

Se i tuoi insights sono senza infamia né gloria, se posti tutto il tempo ma non hai followers, se sei su decine di piattaforme da cui sei sopraffatto e stai pensando di arrenderti… se ti senti perso nel marasma dello stream, prova a seguire questi quattro consigli per migliorare la qualità della tua presenza sui social.

 

1- Stabilisci un obiettivo chiaro.

Per far sì che tutti i tuoi sforzi non si perdano nel nulla, hai bisogno di avere chiara la direzione da seguire. Inizia a pianificare le tue azioni. Chiediti quali sono i tuoi obiettivi e qual è il risultato che ti aspetti.
Stai cercando un nuovo lavoro? Vuoi far cresere la tua rete? Vuoi posizionarti come influencer?

Una volta stabilito l’obiettivo principale sei a metà dell’opera.

 

2- Limita le piattaforme.

Scegli i social su cui investire tempo per la tua carriera e, se ti va, tieni tutti gli altri per svago. Per la maggior parte degli obiettivi di carriera raccomandiamo LinkedIn e Twitter. Questo non significa che devi disiscriverti da tutte le altre piattaforme, e nemmeno che magari per la tua professione non vadano bene altri social. Se per esempio lavori nel campo dell’artigianato artistico, nel mondo della moda o della gioielleria, Pinterest e instagram potrebbero fare al caso tuo. Se sei un illustratore, un designer, un grafico, ti consigliamo di dare un’occhiata a Behance. A ogni obiettivo professionale il suo social. Sperimenta fino a trovare quello che più si adatta alle tue esigenze.

 

3- Aggiungi valore alle conversazioni

Condividere articoli è un ottimo metodo per dire la tua su temi particolare e metterti in contatto con nuove persone. Ma se vuoi davvero dare impulso alle tue attività devi fare molto di più che pubblicare un articolo, devi condividere i tuoi pensieri.

Si tratta di aggiungere valore reale alle tue conversazioni, e aiutare le persone a comprendere la tua prospettiva e, per estensione, a conoscerti meglio.

Saresti sorpreso di quanto una semplice domanda può creare engagement, coinvolgimento. Per esempio, supponiamo che stai condividendo un articolo su come costruire realazioni, ecco qualche domanda che potresti porre:

> Come fai ad essere sicuro che stai costruendo relazioni di qualità?
> Qual è la tua più grande sfida quando si tratta di costruire relazioni?
> Qual è il tuo consiglio migliore per quanto riguarda il networking?

La chiave sta nel fare domande “aperte“, in modo da non chiudere la conversazione con un semplice “si” o “no”.

Lo scopo non è condividere l’invenzione o la nuova teoria del secolo, ma diffondere la tua voce, essere coinvolgente, relazionarti con gli altri.

 

4- Diventa uno Storyteller

Hai notato che ultimamente sempre più persone condividono aneddoti personali sui social? Ebbene sì! Il coinvolgimento passa anche da questo: creare un legame empatico con la persona dall’altra parte dello schermo. Ricorda, quello che condividi non deve conformarsi ad uno schema predefinito. Essere te stesso è il miglior modo di aggiungere valore a quello che dici.

 

Per concludere, come sicuramente avrai notato, rafforzare la tua presenza sui social non è una questione di “ok, fatto” per poi tornarci una settimana dopo… Richiede lavoro e costanza proprio come nelle relazioni reali.

Good luck!!!

 

 

 

4 mosse per costruire la brand loyalty con l’empatia!

Conosciamo tutti il lato commerciale della relazione con i clienti e, nel mondo delle idee, tutti amiamo le contrattazioni a lieto fine.

Ma c’è anche un lato emozionale di gran lunga più efficace e duraturo per qualsiasi attività economica. I clienti si sentono “fedeli” a un brand che amano, quasi come a un amico o alla propria famiglia. Le radici della “fedeltà” (loyalty)  stanno nell’emozione.

Come proprietario di un’azienda o marketer, è necessario il tuo obiettivo sia economico, altrimenti non faresti impresa né marketing, ma altri tipi di attività. La differenza è qualitativa e risiede nella capacità stabilire con i clienti una connessione fatta di emozioni (positive :P) che faccia sentire i tuoi clienti coccolati, che faccia percepire a ognuno di loro un’attenzione particolare. Questa connessione emotiva è ciò che fa crescere e consolidare la brand loyalty.

E quindi? Come fare? Una delle strategie più efficaci è sicuramente quella di sviluppare l’empatia. L’empatia, cioè l’abilità di capire e condividere i sentimenti degli altri, ci aiuta a connetterci con i clienti a livello sentimentale. Come si fa a incontrare i desideri dei clienti se non ci si mette almeno un pochino nei loro panni?

L’approccio empatico del marketing, ti aiuta a sviluppare un livello di comprensione più profondo dei tuoi clienti, e a soddisfare le loro esigenze reali. E questo ha il doppio vantaggio di rendere felice qualcuno e di permettere alla tua azienda di essere vincente.

Noi conosciamo quattro tattiche per sviluppare empatia con i clienti. E oggi le condividiamo con te:

1. Studia e ricerca informazioni circa i tuoi clienti.
Fra social media, recensioni e email di supporto al cliente hai fra le mani una ricchezza di dati che fino a qualche anno fa era impossibile pensare di avere, dati assolutamente da non sottovalutare!
Osserva questi dati per trovare modi di migliorare l’esperienza del cliente e renderla sempre più positiva.

Un esempio? Quiz o questionari, magari con un premio o uno sconto per che li compila, sono ottimi strumenti per ascoltare e farti dire dal cliente di cosa a bisogno e come la pensa.

 

2. Parla con i tuoi clienti!
“Intervistare” le persone che si sono avvicinate alla tua azienda, parlare con loro a telefono e porre domande specifiche sulla loro opinione è il modo più utile non solo per raccogliere dati e informazioni, ma anche per far sentire al cliente quell’attenzione utile a creare la famosa “connessione fatta di emozioni” che porta dall’acquisto occasionale alla brand loyalty.

 

3. Crea la cultura dell’empatia.
La cultura parte dalla testa! Se vuoi che chi lavora con te sia capace di trattare i clienti, sii per primo tu empatico con i tuoi impiegati. Se instilli la cultura dell’empatia e cerchi di comprendere il tuo team, questo genera un effetto cascata anche sui tuoi clienti.

Che il tuo team sia composto da 1 o da 100 persone, è di fondamentale importanza stabilire e insegnare il tono e le modalità per la comunicazione con il cliente, a partire dal linguaggio che si utilizza nelle conversazioni. Mettersi “in ascolto” e far capire al cliente che davvero comprendiamo quali sono i suoi problemi e le sue esigenze è il mood giusto.

 

4. Diventa il cliente.
Mettersi letteralmente nei panni del cliente, riuscire a trovare il modo di sperimentare la stessa esperienza che una persona fa quando si avvicina alla tua azienda, porsi costantemente in discussione e in gioco, tutto ciò è fondamentale per lo stesso unico motivo: raggiungere una consapevolezza profonda e stabilire una relazione fatta di comprensione ed emozioni. Questo è il segreto della brand loyalty!

 

(fonte blog.mailchimp.com)