Next Generation EU

Se diciamo Next Generation EU, cosa intendiamo?

Il Next Generation EU è il fondo approvato nel luglio 2020 dal Consiglio europeo al fine di sostenere gli Stati membri colpiti dalla pandemia di COVID-19.

E in Italia?

In Italia tutto questo si traduce e si attua con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Lo strumento per cogliere la grande occasione del Next Generation EU e rendere l’Italia un Paese più equo, verde e inclusivo, con un’economia più competitiva, dinamica e innovativa.
Un insieme di azioni e interventi disegnati per superare l’impatto economico e sociale della pandemia e costruire un’Italia nuova. Questo servirà ad affrontare le sfide ambientali, tecnologiche e sociali del nostro tempo e del futuro.

Quali sono le azioni concrete?

Si tratta di un ampio e ambizioso pacchetto di investimenti e riforme. L’obiettivo è di liberare il potenziale di crescita della nostra economia, generare una forte ripresa dell’occupazione. In sostanza migliorare la qualità del lavoro e dei servizi ai cittadini e la coesione territoriale e favorire la transizione ecologica.

“È un Piano di Ripresa, perché intende fronteggiare l’impatto economico e sociale della crisi pandemica, a partire dalle lezioni apprese in alcuni dei mesi più difficili della storia repubblicana. La ripresa italiana non dovrà riportarci al “tempo di prima”. Dovrà costruire un’Italia nuova,
cogliendo le opportunità connesse alla transizione ecologica e digitale. Dovrà liberare il potenziale di crescita dell’economia, incrementare la produttività, creare nuova occupazione e migliorare la qualità del lavoro e dei servizi di cittadinanza, a partire dalla salute e dall’istruzione.” (https://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/PNRR_2021_0.pdf)

“È un Piano di Resilienza, perché la pandemia e l’emergenza ecologica pongono al centro della nostra attenzione gli eventi estremi del presente e del futuro. La resilienza è la preparazione ad affrontarli, da parte dello Stato, delle imprese e di tutti gli attori sociali. È l’adattamento richiesto
alle nostre filiere produttive all’interno dei cambiamenti della globalizzazione e delle nuove frontiere tecnologiche. È la capacità di preparare il futuro, di governare le trasformazioni senza subirle.” (https://www.governo.it/sites/new.governo.it/files/PNRR_2021_0.pdf)

Come possiamo capirne di più?

Per comprendere meglio sia il Piano NGEU che il PNRR abbiamo invitato Antonino Imbesi al prossimo Caffè Digitale del Comincenter. Il Caffè Digitale è un momento di approfondimento, di chiacchiera informale sui temi di maggiore attualità e sulla relazioni di questi con la regione Basilicata. Per questo, durante la nostra chiacchierata con Antonino Imbesi proveremo sia a capire meglio i piani europeo e nazionale ma, sopratutto, proveremo a spiegare quali sono gli impatti sul nostro territorio.

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