CV, come lo guardano gli HR Manager?

Irena Boyadzhieva è una professionista ed esperta in Talent Acquisition, ovvero colei che sa selezionare il profilo giusto al momento giusto e per il ruolo giusto.

Un vero trinomio di esattezza!

Ma cosa vuol dire Talent Acquisition?

Una strategia di Talent Acquisition ha l’obiettivo di trovare specialisti, leader e futuri dirigenti dell’azienda, tende a focalizzarsi su una pianificazione di lungo termine delle risorse umane per trovare candidati idonei a ricoprire posizioni con un skillset molto specifico.
La necessità di una pianificazione di lungo termine deriva da un dato di fatto: per coprire posizioni specialistiche o di leadership spesso è necessario molto tempo. Mediamente almeno 3 mesi, ma per alcune posizioni in settori altamente tecnologici spesso il tempo necessario è superiore ai 6 mesi.

E allora come scegliere un cv piuttosto che un altro e quali sono gli aspetti più interessanti?

Ecco alcune riflessioni e suggerimenti proposti da Irena Boyadzhieva!

 

 

Lasciatevi ispirare e se volete rendere il vostro Cv a prova di Recruiter passate dal nostro Career Tools

[adattamento e traduzione da Enhancv]

The Cv Horror Picture Show

In pieno mood Halloween vogliamo proporvi i 5 peggiori errori che potete fare in un CV.

Siete pronti? Pregasi stare lontani se deboli di cuore! 😉

 

Sbagliare la foto

Gattini, bacini, tramonti romantici e feste universitarie non sono proprio adatte!

 

Inserire dati anagrafici incompleti

Dimenticarsi o omettere volontariamente l’età non è la mossa giusta… tantomeno dimenticare il numero di telefono o l’e-mail… altrimenti come fanno a contattarvi?

 

Bluffare spudoratamente

Prima o poi vi chiameranno e vi chiederanno la vostra esperienza in un determinato ambito – che voi avete indicato – e resterete interdetti!

 

Scrivere frasi auto-distruttive

Solo per citarne qualcuna…

“Si prega di non interpretare male il fatto che ho cambiato 14 lavori. Non ho mai dato le dimissioni.”

“La ditta ha fatto di me un capro espiatorio, proprio come i miei tre precedenti datori di lavoro.”

“Sono risultato ottavo in un esame al quale hanno partecipato dieci candidati.”

“Sposata: spesso. Bambini: svariati.”

 

Dimenticare di allegare l’allegato

Eh sì… succede anche questo…

 

Ma per tutti c’è una chance… sta per arrivare il nostro Career Tools e non avrete più nulla da temere!

 

É questione di storie

Il Comincenter è quel luogo in cui sogni, bisogni, paure, desideri e follie si incontrano e si mescolano.

Oggi facendo una ricerca a proposito di Personal Branding – perché a breve arriva un nuovo corso a cui tengo tanto – mi sono ritrovata questo articolo che avevo scritto su Medium proprio un anno fa in cui parlavo di storie, le storie di 10 meravigliosi iscritti proprio al mio workshop di Storytelling che, caso vuole, avevo fatto proprio qui al Comincenter.

Dopo un anno, mi ritrovo a preparare un corso di Personal Branding e a pensare a quanto siamo in grado di raccontarci, a come ci vediamo noi e a come ci vedono gli altri.

Sarebbe bello intervistare qualcuno e chiedergli di noi, per avere uno sguardo distante e onesto, che noi, invece, siamo bravissimi a darci la zappa sui piedi.

Provate a immaginare se questa intervista, poi, la trasformassimo in un Cv; quanto direbbe di noi? Quanto sarebbe efficace? Ci assumerebbero prima?

Oggi si parla e si scrive di cv creativi, innovativi, narrativi, inventivi e alla fine non sappiamo mai da dove cominciare e spesso dimentichiamo che stiamo parlando di noi, di quello che amiamo, del nostro modo di essere, dell’etica che mettiamo in quel che facciamo, di quello che per noi conta davvero e della spinta che ogni mattina ci fa alzare dal letto e dire:

oggi è un giorno bellissimo e io posso e voglio fare del mio meglio per…

[sentitevi liberi di completare la frase come volete]

 

 

[photo by Rodion Kutsaev on Unsplash]