2 Settimane al Comincenter e mi trovo benissimo.

Ciao tutti sono David Gutierrez vengo delle Isole Canarie (Spagna), in questo periodo sto lavorando al Comincenter grazie al programma Erasmus for Young Entrepreneurs.

In questo articolo vi parleró dei miei primi 15 giorni al Comincenter e sono stati molto positivi. Il Comincenter è un centro di formazione giovanile che funziona da tre anni e lavora nel settore del Digitale eppure con le diverse Strategie di Marketing e Comunicazione, da settembre sono cambiate un po’ le cose,  poichè iniziano un nuovo progetto innovatore e di cui sono molto contento di iniziarlo insieme a loro. La prima settimana ho avuto il piacere di conoscere i responsabili di questo centro ad Antonio e Stefania due persone fantastiche che mi hanno fatto sentire come a casa.

Nel corso della prima settimana ho potuto conoscere molto meglio a Stefania la nuova responsabile del Comincenter e capire di più  quali sono le sue idee per questo nuovo progetto, e veramente tutte le sue idee mi sono piaciuti tanto, da cambiare l’aspetto di tutte le sale di questo centro e farlo diventare piu giovanile e moderno e sul quale abbiamo lavorato tutta la settimana, fino a capire i devirsi tipi di servizi che offre il comincenter (imprenditorialità ,innovazione, come sviluppare una nuova idea, corsi di formazione sul digital Marketing, social media, spazio di coworking, ricerca di lavoro, ambiente dinamico e giovanile etc.).

Nella seconda settimana il Comincenter continua a rinnovare la sua estetica per fare la cosa più interessante, giovanile ed accogliente e veramente è andata a buon fine.  Stefania mi ha insegnato a come gestire le cose basiche del centro e mettere in pratica la promozione delle nuove idee che abbiamo in mente.

Davvero sono molto motivato e felice di aver scelto il Comincenter di Matera per sviluppare il mio progetto per Giovani Imprenditore, finché  posso condividere e apportare nuove idee e allo stesso modo  sono sicuro che posso imparare tante cose ed acquistare quelle competenze necessarie per sviluppare al massimo questo progetto. Tutti i lavoratori del comincenter sono imprenditori ed innovatori che hanno una grande esperienza nel settore.

 

 

4 strumenti per presentare le tue idee in modo creativo!

Quante volte hai avuto la necessità di uno strumento per presentare le tue idee… Power Point? Ok, ma in giro c’è di meglio… e free! Oggi vogliamo condividere con voi quattro strumenti per fare presentazioni spettacolari senza essere degli art director conclamati 😄

 

Prezi

Partiamo con il famosissimo PREZI, un tool per presentazioni dinamiche con un’interfaccia semplice e tanti template che puoi personalizzare completamente. La caratteristica che ci piace di più di questo strumento è la possibilità di presentare le tue idee anche da remoto con immagini scorrevoli, ad alta risoluzione, fruibili su tutti i dispositivi, anche quando non c’è wi-fi. In più la filosofia di Prezi è che “Le migliori presentazioni sono conversazioni”. Infatti con questo tool straordinario è possibile controllate la presentazione tramite tablet o smartphone, con tutta la libertà di muoversi, camminare in una stanza, stabilire prossimità e dialogo con cho ci ascolta. Una bel punto di vista, no?

 

 

 

Ludus

Il secondo tool che vi suggeriamo è Ludus. Per la spettacolarità dei risultati,  per l’interfaccia e gli strumenti professionali messi a disposizione, Ludus è sicuramente da provare! E’ gratuito, ma l’accesso è solo tramite invito… quindi lasciate la vostra email.

[su_youtube_advanced url=”https://youtu.be/hanMCAH19fE”]

 

Emaze

Un altro fantastico tool, che abbiamo provato per voi, è Emaze. Con questo strumento facile, facile, spettacolarizzare le presentazioni non sarà più un problema, e raccontare la vostra storia diventa divertente e stimolante.

Powered by emaze

 

Qwilr

L’ultimo meraviglioso tool di questo viaggio nelle presentazioni “wow” è QWILR. Anche qui, la semplicità dell’utilizzo e l’effetto finale delle presentazioni sono punti di forza. Ma c’è molto di più. A parte inserire documenti e video anche da servizi cloud, inserire mappe e fogli di calcolo e tanto altro, Qwilr ha delle sezioni specificamente pensate per il marketing e le vendite permettendo presentare un prodotto in maniera del tutto innovativa, inserendo addirittura preventivi da sottoporre al tuo cliente, farli firmare, accettare e, udite udite (!) ricevere pagamenti.  Una nuova e interessante frontiera delle presentazioni, tutta a sperimentare.

 

Ciao Luca.

Oggi è un giorno particolare, un misto di tristezza e di entusiasmo lo caratterizzano in ogni minuto che passa. Luca, il nostro Community Manager lascia il Comincenter. Parte per una nuova avventura, nel cuore dell’Asia. Siamo felici per lui e curiosi di vedere tutte le meraviglie che riuscirà a fare.

Noi restiamo nella nostra bella Basilicata, dove ci aspetta un nuovo anno di attività e nuove opportunità per studenti, ragazzi, freelance.

Ricordiamo chiaramente il giorno in cui tre anni e mezzo fa Luca propose al team di Universosud l’idea embrionale del Comincenter. Nessuno aveva creduto in questo progetto. Ricordiamo le facce e i commenti di tanti che ci guardavano come alieni. Ne abbiamo fatta tanta di strada da allora. Con entusiasmo, abbiamo sempre investito risorse, tempo, notti insonni, per fare in modo che quella struttura diventasse un contenitore di idee e di opportunità. E continuerà ad esserlo per i prossimi anni.

I commenti e le condivisioni che da ieri tante persone stanno divulgando sui social, sono per noi motivo di orgoglio perché vuol dire che qualcosina di buono, credendo anche in un professionista come Luca, l’abbiamo fatta.

Luca se ne va e, credeteci, siamo per primi noi soffrire. Ci mancherà sia come professionista, ma soprattutto come amico.

Le scelte personali e aziendali ci portano a intraprendere percorsi diversi, ma con una certezza: serenamente e di comune accordo intraprendiamo strade diverse, scopriamo nuovi sentieri, con l’obiettivo comune di essere innovatori e di creare comunità di gente con la voglia di crescere e migliorarsi sempre, che sia a Matera, in Asia in qualsiasi altro posto del mondo. Questa decisione per quanto difficile da accettare, non stravolgerà quello che il team del Comincenter ha costruito negli anni.

Ci rivediamo il 5 settembre per scoprire insieme il nuovo orizzonte che ci aspetta.

Social media: 5 errori fatali per un job seeker!

Nell'era del digitale, i social media sono parte integrante della ricerca lavoro, da usare LinkedIn per espandere il tuo network e costruire il tuo personal brand, a seguire una compagnia su Instagram per comprenderne la cultura aziendale. In ogni caso, se non sei attento, i social media possono intralciare le tue opportunità di raggiungere il tuo lavoro ideale.

Molti job seekers sono abbastanza sensibili da non parlare negativamente del loro attuale datore di lavoro, dei colleghi e dei clienti sui social media, ma ce ne sono molti altri, che utilizzano i social in modi disastrosi per la loro ricerca di lavoro.

Secondo Eliza Kirkby, regional director di Hays Australia, uno dei portali di recruitment più importanti al mondo, ci sono 5 errori fatali che un job seeker non può permettersi di commettere.

1 – Informazioni del profilo obsolete.

I tuoi profili social professionali, come linkedIn o Xing, hanno una foto profilo professionale? E che ci dici dei dettagli di conttto o del titolo di lavoro attuale? Se non tieni aggiornate le informazioni di vase del tuo profilo, così come le tue ultime competenze, i progetti e i risultati raggiunti, non stai vendendo bene te stesso.

2 – Il tuo CV non è in linea con il tuo profilo.

Molti candidati vengono scartati dalle shortlist a causa di discrepanze tra ciò che appare sui social media e il CV offline, in particolare per quanto riguarda le date di impiego.

E' vitale che la tua presenza online, il tuo account LinkedIn e le informazioni del tuo CV corrispondano. La discrepanza seppur dovuta a un errore in buona fede, e non è il tentativo di camuffare qualcosa, può indicare poca attenzione ai dettagli o che tendi a fare errori.

3 – Postare materiale inappropriato

E' vero, la privacy ha fatto passi da gigante, ma è sempre meglio considerare che i tuoi post sono sempre e comunque on-line e quindi nulla impedirà a  recruiter e manager in cerca di nuovo personale di trovarli! Se non vuoi che uno di loro veda dei contenuti, semplicemente non postarli!

"Per fare un esempio – racconta la Kirkby –  Ho sentito recentemente la storia di una candidata a cui è stata ritirata l'offerta di direttore del marketing, nel momento in cui il datore di lavoro ha letto alcuni suoi feroci post scritti per aver ricevuto un servizio scadente da parte di un'organizzazione. La candidata aveva utilizzato parolacce e addirittura fatto gli screenshot delle conversazioni"

Invece i social media hanno l'importante compito, per un job seeker, di essere portatori di contenuti positivi che contribuiscono alla costruzione un personal brand forte e coinvolgente. Per esempio, Instagram risulta utile per mostrare le passioni nel tuo settore.

4 – Postare durante le ore di lavoro

Se sei in procinto di fare un colloquio per un lavoro, che ti intervisterà è perfettamente a conoscenza del tuo attuale impiego. Quindi non è proprio a tuo favore, ne momento in cui fanno una ricerca su di te, trovare che fai post personali durante le ore in cui invece dovresti lavorare. Questo comportamento ha come prima conseguenza quello di  sollevare dubbi sulla tua serietà professionale e produttività.

5- Non collegare il tuo profilo a quello dell'azienda troppo presto.

Ovvero, ok a informarti sull'azienda per cui farai il colloquio, leggere gli articoli e i dati disponibili e prepararti per dare il meglio di te, ma c'è una linea sottile tra essere un job seeker entusiasta ed essere uno "stalker"!

Collegare il tuo profilo a quello aziendale, in particolare su LinkedIn, ti fa sembrare presuntuoso e troppo confidenziale. Se ottieni il lavoro, allora certamente è il caso di collegarti, ma fino a quel momento mantieni professionale il tono delle conversazioni e utilizza canali come l'email, o "parla" attraverso il tuo recruiter.

Dunque, conclude Eliza Kirkby, poche semplici regole per non commettere errori che potrebbero costarti il successo in una nuova ricerca lavoro:

I social sono tuoi amici; ricordati di aggiornare le informazioni sui tuoi profili e di allinearle con il CV; mantieni sempre toni professionali nei post e nei commenti; non postare cose personali durante l'orario di lavoro, non essere uno stalker del lavoro e invia una richiesta di collegamento LinkedIn solo a lavoro ottenuto.

Good job search a tutti!!!!

(fonte Hays.com)

Trasforma la pagina FB in sito web!

Molti professionisti, imprenditori, startupper, gestiscono una pagina Facebook e la aggiornano costantemente con contenuti interessanti e curati. Purtroppo ciò non basta per farci trovare sulla rete… si rende necessario un sito internet!

😱😱😱 Panico? Don’t worry!

Oggi condividiamo uno strumento davvero fantastico per trasformare la nostra pagina Facebook in un sito web! Si chiama Pagevamp ed è un tool che ci permetterà di risparmiare tempo e denaro raggiungendo ottimi risultati.

Ecco le cinque features che ce lo fanno amare:

Aggiornamento automatico

Ogni volta che postiamo un contenuto sulla nostra Facebook fan page il nostro sito viene aggiornato in automatico

Scelta del template

Possiamo scegliere la veste grafica più adatta al nostro business o si nostri gusti

Responsive

I template messi a disposizione sono responsive, si adattano cioè alla visualizzazione su diversi dispositivi: che qualcuno ci cerchi con l’iPhone, il tablet, o il pc, ci troverà sempre in ordine!

Restyle

Possiamo scegliere di cambiare la nostra veste grafica quando vogliamo

E-commerce

Pagevamp mette a disposizione anche la funzionalità di negozio online, per vendere facilmente tutti prodotti direttamente dal sito!

È tempo di sbarcare on-line!!!

4 mosse per costruire la brand loyalty con l’empatia!

Conosciamo tutti il lato commerciale della relazione con i clienti e, nel mondo delle idee, tutti amiamo le contrattazioni a lieto fine.

Ma c’è anche un lato emozionale di gran lunga più efficace e duraturo per qualsiasi attività economica. I clienti si sentono “fedeli” a un brand che amano, quasi come a un amico o alla propria famiglia. Le radici della “fedeltà” (loyalty)  stanno nell’emozione.

Come proprietario di un’azienda o marketer, è necessario il tuo obiettivo sia economico, altrimenti non faresti impresa né marketing, ma altri tipi di attività. La differenza è qualitativa e risiede nella capacità stabilire con i clienti una connessione fatta di emozioni (positive :P) che faccia sentire i tuoi clienti coccolati, che faccia percepire a ognuno di loro un’attenzione particolare. Questa connessione emotiva è ciò che fa crescere e consolidare la brand loyalty.

E quindi? Come fare? Una delle strategie più efficaci è sicuramente quella di sviluppare l’empatia. L’empatia, cioè l’abilità di capire e condividere i sentimenti degli altri, ci aiuta a connetterci con i clienti a livello sentimentale. Come si fa a incontrare i desideri dei clienti se non ci si mette almeno un pochino nei loro panni?

L’approccio empatico del marketing, ti aiuta a sviluppare un livello di comprensione più profondo dei tuoi clienti, e a soddisfare le loro esigenze reali. E questo ha il doppio vantaggio di rendere felice qualcuno e di permettere alla tua azienda di essere vincente.

Noi conosciamo quattro tattiche per sviluppare empatia con i clienti. E oggi le condividiamo con te:

1. Studia e ricerca informazioni circa i tuoi clienti.
Fra social media, recensioni e email di supporto al cliente hai fra le mani una ricchezza di dati che fino a qualche anno fa era impossibile pensare di avere, dati assolutamente da non sottovalutare!
Osserva questi dati per trovare modi di migliorare l’esperienza del cliente e renderla sempre più positiva.

Un esempio? Quiz o questionari, magari con un premio o uno sconto per che li compila, sono ottimi strumenti per ascoltare e farti dire dal cliente di cosa a bisogno e come la pensa.

 

2. Parla con i tuoi clienti!
“Intervistare” le persone che si sono avvicinate alla tua azienda, parlare con loro a telefono e porre domande specifiche sulla loro opinione è il modo più utile non solo per raccogliere dati e informazioni, ma anche per far sentire al cliente quell’attenzione utile a creare la famosa “connessione fatta di emozioni” che porta dall’acquisto occasionale alla brand loyalty.

 

3. Crea la cultura dell’empatia.
La cultura parte dalla testa! Se vuoi che chi lavora con te sia capace di trattare i clienti, sii per primo tu empatico con i tuoi impiegati. Se instilli la cultura dell’empatia e cerchi di comprendere il tuo team, questo genera un effetto cascata anche sui tuoi clienti.

Che il tuo team sia composto da 1 o da 100 persone, è di fondamentale importanza stabilire e insegnare il tono e le modalità per la comunicazione con il cliente, a partire dal linguaggio che si utilizza nelle conversazioni. Mettersi “in ascolto” e far capire al cliente che davvero comprendiamo quali sono i suoi problemi e le sue esigenze è il mood giusto.

 

4. Diventa il cliente.
Mettersi letteralmente nei panni del cliente, riuscire a trovare il modo di sperimentare la stessa esperienza che una persona fa quando si avvicina alla tua azienda, porsi costantemente in discussione e in gioco, tutto ciò è fondamentale per lo stesso unico motivo: raggiungere una consapevolezza profonda e stabilire una relazione fatta di comprensione ed emozioni. Questo è il segreto della brand loyalty!

 

(fonte blog.mailchimp.com)

Summer digital marketing: corso gratuito online.

Si sa, chi si muove, si informa e impara mentre tutti gli altri stanno in vacanza, ha l’enorme vantaggio di essere già avanti quando il mondo si risveglia 😆.

Per questo, da oggi parte una nuova rubrica in cui vi consigliamo le migliori risorse gratuite di formazione digitale dal web.

Partiamo con il Digital marketing su Lacerba.io

Il digital marketing è ormai in tutti i settori della nostra quotidianità. Promuovere un prodotto, un servizio, un brand online o te stesso come professionista deve seguire delle logiche precise e definite, per non disperdere tempo ed energie, ma soprattutto denaro. É fondamentale quindi avere chiari gli obiettivi per sfruttare in modo strategico i canali che il web ci mette a disposizione raggiungendo il nostro cliente ideale al minor costo possibile.

In solo un’ora di lezioni video avrai imparato a distinguere e studiare i diversi momenti di verità (moments of truth), ovvero i diversi stadi del comportamento d’acquisto della buyer persona, del cliente tipo.
Avrai acquisito l’utilizzo di diversi strumenti utili a riconoscere questo cliente per capirne meglio il comportamento, tracciandone un profilo completo. Imparerai a capire come il cliente si comporta sul web, e quali sono le sue esigenze, per farlo entrare in contatto con il tuo prodotto in maniera ottimale.

Che aspetti? Segui il corso, è gratuito!

[button text=”Vai al corso” url=”https://rebrand.ly/corsoa12c” background_color=”#0095ff” text_color=”#ffffff” style=”lt_flat” size=”default” icon=”” open_new_window=”true” rounded=”true”]

 

Modern University: Iscrizioni aperte all’Unibas!

Alzi la mano chi di voi non ha mai visto questa serie!  😁

L’Unibas apre le iscrizioni alle future matricole con una campagna pubblicitaria divertente in cui protagonisti in prima linea sono gli studenti dell’Ateneo. #HoSceltoUnibas, sono tanti i buoni motivi per studiare in Basilicata: un Ateneo inclusivo, “su misura” in cui gli studenti non sono solo numeri di matricola, moderno, attrezzato e circondato da risorse naturali, storiche e architettoniche – tra cui Matera, Capitale della Cultura per il 2019 – che ne fanno un “laboratorio a cielo aperto”. Alla base anche i dati forniti da Almalaurea, secondo cui il 91% dei laureati nell’Unibas ha dichiarato di essere soddisfatto del corso di studi frequentato e del rapporto con i docenti.

Diversi i corsi con accesso a numero programmato che vi consigliamo di non farvi sfuggire, quindi occhio alle date e in bocca al lupo!

 

[su_button url=”https://rebrand.ly/iscrizioni-unibas” target=”blank” size=”10″ center=”yes” radius=”5″]Vai su Unibas.it[/su_button]

Trovabando al Comincenter per l’impresa lucana.

Il 13 luglio il Comincenter ospita a Matera Trovabando, la più importante piattaforma italiana di fundraising sui bandi pubblici nazionali ed europei.

La giornata, organizzata da ConUnibas, Consorzio dell’Università della Basilicata, è aperta a tutti: liberi professionisti, società, donne imprenditrici e startupper.
Tanti i momenti da non perdere: si parte alle 10.30 con il workshop “Impresa al femminile” dedicato alle imprenditrici e alle aspiranti “self made women”. Il workshop forma e informa le partecipanti sulle nuove opportunità di finanziamento e su come muoversi per accedervi. Alle 18.00 il meeting aperto su fundraising e finanza agevolata in Italia e a seguire un momento informale di networking scambio di idee.

“È un appuntamento importante per la Basilicata che vede protagoniste, ancora una volta, le persone che credono e investono nel nostro territorio – dichiara Antonio Candela, AD Conunibas – La giornata è un momento per avvicinare imprese e opportunità, in questo caso di finanziamento, e siamo orgogliosi di poter essere tramite per riempire questo gap. L’evento vede anche il coinvolgimento di associazioni di categoria, come l’AIDP (associazione italiana direzione del personale)”.

“Ben 321 Milioni di Euro messi a disposizione dall’Europa e dai cofinanziamenti nazionali sul settennato 2014-2020 per i professionisti, le startup, le piccole imprese e gli aspiranti imprenditori ed imprenditrici di questa splendida regione e che attendono solo di essere utilizzate. – ci dice David Pelilli, CEO & Co-founder Trovabando – Sono estremamente felice di essere qui per la prima volta, nella meravigliosa Matera, ospite degli amici del Comincenter, per poter raccontare alle donne e ai giovani lucani, quante e quali sono le opportunità a disposizione per fare impresa qui, in Basilicata.”

 

 

[button text=”Iscriviti!” url=”http://www.comincenter.com/trovabando-al-comincenter/” background_color=”#007bd4″ text_color=”#007bd4″ style=”lt_hollow” size=”large” icon=”” open_new_window=”false” rounded=”true”]
è gratis 🙂

 

IL PROGRAMMA IN DETTAGLIO

Ore 10.30
Inizio Workshop di TrovaBando sull’ imprenditorialità femminile insieme a 50 donne imprenditrici (ed aspiranti tali) sulle nuove opportunità di finanziamento per le imprese al femminile.

Temi workshop: Finanza Agevolata, ricerca fondi e bandi tramite Trovabando, application, fundraising.

Ore 13.30
Fine workshop Trovabando
Pausa pranzo

Ore 18.00
Info day “TrovaBando in Basilicata” insieme a PMI, società di capitale, freelance ed imprenditori locali.

• Fundraising con TrovaBando
• Finanza agevolata in Italia
• Situazione attuale e futura dei fondi e bandi pubblici in Basilicata

Ore 20.00
Networking time

Aperitivo per donne digitali!

Il 6 luglio al Comincenter, a partire dalle ore 19, conosceremo nuove storie di donne del Sud d’Italia che lavorano al Sud grazie al digitale. Molte di loro hanno avviato la propria professione per gioco, per passione e per puro caso.

Come Comincenter vogliamo raccogliere queste preziose risorse umane e professionali continuando il nostro lavoro di networking tra persone ed opportunità nel settore digitale.

Questo secondo aperitivo gratuito racconta le novità di luglio che il Comincenter ha in serbo per tutte le donne del nostro territorio:

Il 13 Luglio arriva a Matera Trovabando, la più importante piattaforma italiana di fundraising per società di capitale e liberi professionisti. Insieme al team di Trovabando abbiamo creato un workshop gratuito per sole donne che hanno avviato e/o che stanno avviando percorsi imprenditoriali. Questo workshop sarà fondamentale per ricercare i migliori finanziamenti pubblici e privati tramite il proprio numero di P.IVA e l’algoritmo realizzato da TrovaBando.

Dal 17 al 21 Luglio, invece, ritorna in aula la richiestissima seconda edizione del corso di Copywriting insieme ad Angela Amendolagine. Questa volta ci siamo fatti in tre: 3 docenti, 3 corsi e 3 percorsi didattici in un workshop di 15 ore che includono tre settori fondamentali per le professioni digitali, “Copy, Storytelling e IT tool”. 


Programma

18.30 Registrazione partecipanti

19.00 Start

19.10 DIGITAL WOMEN IN BASILICATA

5 storie di donne del Sud d’Italia che lavorano in Basilicata nel settore digitale

Con noi: 
Roberta Giuliano
Social Media Manager – Ideama
 
Cia Festa
Food Blogger 
 
Caterina Shanta
VideoMaker
 
Martina Pieralli
Co-Fondatrice dell’account Instagram SomeTravelAgo 
 
Monica Norelli
Fondatrice di Leccabaffi Cake-Away 

19.30
Presentazione Corso Copywriting II Edition

20.00
Aperitivo