A proposito di Cv

Nelle prime due settimane di lavoro ogni giorno è arrivato qualcuno da me con questa domanda “C’è un lavoro per me?”

E io che stavo qui tra le carte, i file, i social, la lavagna davanti la scrivania e l’imbianchino che intanto tinteggiava tiravo su la testa e dicevo “Lavoro? Scusa, hai detto lavoro? Oh no, non ce l’ho un lavoro e non sai quanto questo mi dispiaccia ma giuro che farò qualcosa!”

E così è successo di organizzare due Career Day in un solo mese! Telefonate, e-mail, appuntamenti e pronti con 2 date in cui provare a offrire occasioni a chi sta cercando un lavoro.

Ed è successo anche che il post in cui spieghiamo cosa sono e come funzionano i Career Day abbia fatto oltre mille click e che io mi sia ritrovata inondata di mail e di Cv, che è una cosa bella ma che al tempo stesso mi ha fatto riflettere molto.

Ho pensato a quando si manda un Cv, a quello che si prova, a quante volte lo si rilegge prima di fare invio e a cosa si scrive nella mail in cui c’è il fatidico allegato.

E mi sono resa conto che spesso la ricerca di lavoro è un atto istintivo, come se si debba fare perché “qualcuno” ce lo chiede e che può generare vergogna o imbarazzo; così come è successo ad una mamma che parlando al posto della figlia – in quel momento presente – mi ha chiesto “che per caso c’è un lavoro?” e io pensavo fosse per lei e invece no, era per sua figlia che nel frattempo non ha nemmeno detto il suo nome.

E allora penso a questi Cv che sono arrivati…alcuni oltre le 10 pagine, altri senza foto e altri ancora in un file word che poi io li ho aperti e l’impaginazione era andata a farsi un giro chi sa dove.

Allora ho ripensato all’emozione che si prova quando ci si candida per un lavoro e che forse, troppo spesso, siamo sbrigativi. E la fretta ci fa fare cose distratte e che in tutto quello che facciamo è necessaria un po’ di cura.

E ho pensato che forse i Career Day non bastano, che ci vuole anche qualcosa prima.

Qualcosa che porti al centro le persone e poi il lavoro, che tenga conto del prendersi cura dei propri desideri e poi del Cv, che ci porti, prima di fare invio, a scegliere le parole da scrivere; perché le parole sono importanti!

Presto vi racconterò a cosa sto pensando.

 

[Photo by Cathryn Lavery on Unsplash]

4 consigli per migliorare la tua presenza sui social

Costruire un profilo social solido richiede tempo, costanza e pazienza. Ma ne vale la pena se lo fai nell’ottica di costruire il tuo brand personale e dare una spintarella alla tua carriera. Attenzione però, i social sono solo uno strumento di visibilità, non crediamo ciecamente nella loro trascendentale onnipotenza, ma sicuramente sono il tool del momento, è obbligatorio conoscerne il funzionamento e gestirli al meglio.

Se i tuoi insights sono senza infamia né gloria, se posti tutto il tempo ma non hai followers, se sei su decine di piattaforme da cui sei sopraffatto e stai pensando di arrenderti… se ti senti perso nel marasma dello stream, prova a seguire questi quattro consigli per migliorare la qualità della tua presenza sui social.

 

1- Stabilisci un obiettivo chiaro.

Per far sì che tutti i tuoi sforzi non si perdano nel nulla, hai bisogno di avere chiara la direzione da seguire. Inizia a pianificare le tue azioni. Chiediti quali sono i tuoi obiettivi e qual è il risultato che ti aspetti.
Stai cercando un nuovo lavoro? Vuoi far cresere la tua rete? Vuoi posizionarti come influencer?

Una volta stabilito l’obiettivo principale sei a metà dell’opera.

 

2- Limita le piattaforme.

Scegli i social su cui investire tempo per la tua carriera e, se ti va, tieni tutti gli altri per svago. Per la maggior parte degli obiettivi di carriera raccomandiamo LinkedIn e Twitter. Questo non significa che devi disiscriverti da tutte le altre piattaforme, e nemmeno che magari per la tua professione non vadano bene altri social. Se per esempio lavori nel campo dell’artigianato artistico, nel mondo della moda o della gioielleria, Pinterest e instagram potrebbero fare al caso tuo. Se sei un illustratore, un designer, un grafico, ti consigliamo di dare un’occhiata a Behance. A ogni obiettivo professionale il suo social. Sperimenta fino a trovare quello che più si adatta alle tue esigenze.

 

3- Aggiungi valore alle conversazioni

Condividere articoli è un ottimo metodo per dire la tua su temi particolare e metterti in contatto con nuove persone. Ma se vuoi davvero dare impulso alle tue attività devi fare molto di più che pubblicare un articolo, devi condividere i tuoi pensieri.

Si tratta di aggiungere valore reale alle tue conversazioni, e aiutare le persone a comprendere la tua prospettiva e, per estensione, a conoscerti meglio.

Saresti sorpreso di quanto una semplice domanda può creare engagement, coinvolgimento. Per esempio, supponiamo che stai condividendo un articolo su come costruire realazioni, ecco qualche domanda che potresti porre:

> Come fai ad essere sicuro che stai costruendo relazioni di qualità?
> Qual è la tua più grande sfida quando si tratta di costruire relazioni?
> Qual è il tuo consiglio migliore per quanto riguarda il networking?

La chiave sta nel fare domande “aperte“, in modo da non chiudere la conversazione con un semplice “si” o “no”.

Lo scopo non è condividere l’invenzione o la nuova teoria del secolo, ma diffondere la tua voce, essere coinvolgente, relazionarti con gli altri.

 

4- Diventa uno Storyteller

Hai notato che ultimamente sempre più persone condividono aneddoti personali sui social? Ebbene sì! Il coinvolgimento passa anche da questo: creare un legame empatico con la persona dall’altra parte dello schermo. Ricorda, quello che condividi non deve conformarsi ad uno schema predefinito. Essere te stesso è il miglior modo di aggiungere valore a quello che dici.

 

Per concludere, come sicuramente avrai notato, rafforzare la tua presenza sui social non è una questione di “ok, fatto” per poi tornarci una settimana dopo… Richiede lavoro e costanza proprio come nelle relazioni reali.

Good luck!!!

 

 

 

Cerchiamo talenti

Ogni giorno proviamo a rendere il Comincenter il luogo delle opportunità e degli incontri tra persone e aziende.

 

20 ottobre | Career Day con Fabers Slow Sud

Fabers opera in 3 ambiti: archeologia – cultura – turismo, facendo sì che per osmosi ciascuno contamini l’altro e prenda materia e materiali per raccontare il Sud.

Fabers sta crescendo e Francesca, che si occupa della parte turistica, ha bisogno di un aiuto. Per questo sta cercando un addetto alle vendite per l’agenzia viaggi che abbia preferibilmente esperienza e che conosca l’inglese.

La parte interessante è legata alle modalità di selezione, attraverso un Career Day!

Il Career Day funziona così:

  • 14 ottobre  – termine ultimo per l’invio del proprio Cv
  • 16 ottobre – prima selezione sulla base dei curricula ricevuti (sì, come sapete ormai bastano 6 secondi!)
  • 17 ottobre – invito a partecipare al Career Day ad un massimo di 10 persone
  • 20 ottobre – giornata di Career Day al Comincenter + colloqui individuali negli uffici di Fabers

Poi ci prendiamo qualche giorno per pensare e decidere e manderemo a tutti una comunicazione sugli esiti.

Se vuoi candidarti ti basterà inviare il tuo Cv entro il 14 ottobre all’indirizzo f.paiano@fabers.it

 

27 ottobre |Open Career Day in collaborazione con in.Hr, Agenzia per il lavoro

In.Hr è un’agenzia per il lavoro e da quest’anno è partner del Comincenter. Insieme vogliamo offrire un’opportunità a chi sta cercando lavoro nel nostro territorio e non solo.

Questo Career Day è gratuito e aperto a tutti, che tu sia un panettiere o una ingegnere, un commesso o una segretaria amministrativa, non fa differenza!

Dalle 10.00 alle 18.00 potrai presentarti, consegnare il tuo CV e incontrare i recruiter di in.Hr, Agenzia per il lavoro!

Per segnalare la tua partecipazione ti basterà inviare una mail a stefania@comincenter.com indicando “partecipazione career day” nell’oggetto. Ti aspettiamo!

 

Restart Party

Eccoci pronti per la festa e, nello stile della community, un momento di crescita personale e collettiva. Il 6 ottobre Restart Party!

Sarà l’occasione per rivederci e scoprire il primo dei nuovi eventi che ospiteremo ogni mese: “Change your life”

La vita professionale di ognuno di noi prende strade e percorsi infiniti e inaspettati. Avremo 3 storie di cambiamento per ricordarci che non è mai troppo tardi per ricominciare e se ieri non eri felice di quello che stavi facendo, oggi hai l’occasione di fare qualcosa di diverso che migliori il tuo domani.

Saranno con noi:

Marco Bileddo, da archeologo a fondatore del Teatro PAT

Maddalena Colangelo, da consulente a counsellor “Dalla periferia al centro”

Leo De Angelis e Valeria Vizziello, da Roma a Matera per il primo laboratorio di gelateria artigianale della città

E ancora:
– presentazione dei nuovi eventi ed appuntamenti
– presentazione del primo Career Day insieme ad InHr
– aperitivo e chiacchiere in libertà

Vi aspettiamo! L’ingresso è libero!

 

[su_gmap address=”Comincenter Piazza Matteotti, 3 Matera”]

Sentire con gli occhi

Circa 70 milioni di persone nel mondo sono accomunate da disabilità uditiva.

Avete mai provato a immaginare cosa significhi guardare un film, un documentario, una video guida e non poterne ascoltare l’audio?

Che non vuol dire solo i dialoghi ma i rumori, la musica, i suoni.

Per questo è necessario realizzare dei sottotitoli che siano intralinguistici, ovvero una riformulazione scritta di tutto il contenuto sonoro di un audiovisivo, inclusi gli aspetti verbali, non verbali e paraverbali, e si rivolgono a un pubblico non udente.

I sottotitoli, quindi, aiutano i sordi a “sentire con gli occhi” e interrompono il silenzio che li circonda.

Diventare esperti di sottotitoli intralinguistici può essere una grande opportunità professionale ancora troppo inesplorata!

Per questo al Comincenter, in collaborazione con I Sassi d’Oro realizzeremo un Workshop gratuito per massimo 15 partecipanti dedicato alla realizzazione di sottotitoli per non udenti!

[button text=”Scopri i dettagli e iscriviti!” url=”http://isassidoro.com/workshops-2017/” background_color=”#0095ff” text_color=”#ffffff” style=”lt_flat” size=”default” icon=”” open_new_window=”true” rounded=”true”]

 

2 Settimane al Comincenter e mi trovo benissimo.

Ciao tutti sono David Gutierrez vengo delle Isole Canarie (Spagna), in questo periodo sto lavorando al Comincenter grazie al programma Erasmus for Young Entrepreneurs.

In questo articolo vi parleró dei miei primi 15 giorni al Comincenter e sono stati molto positivi. Il Comincenter è un centro di formazione giovanile che funziona da tre anni e lavora nel settore del Digitale eppure con le diverse Strategie di Marketing e Comunicazione, da settembre sono cambiate un po’ le cose,  poichè iniziano un nuovo progetto innovatore e di cui sono molto contento di iniziarlo insieme a loro. La prima settimana ho avuto il piacere di conoscere i responsabili di questo centro ad Antonio e Stefania due persone fantastiche che mi hanno fatto sentire come a casa.

Nel corso della prima settimana ho potuto conoscere molto meglio a Stefania la nuova responsabile del Comincenter e capire di più  quali sono le sue idee per questo nuovo progetto, e veramente tutte le sue idee mi sono piaciuti tanto, da cambiare l’aspetto di tutte le sale di questo centro e farlo diventare piu giovanile e moderno e sul quale abbiamo lavorato tutta la settimana, fino a capire i devirsi tipi di servizi che offre il comincenter (imprenditorialità ,innovazione, come sviluppare una nuova idea, corsi di formazione sul digital Marketing, social media, spazio di coworking, ricerca di lavoro, ambiente dinamico e giovanile etc.).

Nella seconda settimana il Comincenter continua a rinnovare la sua estetica per fare la cosa più interessante, giovanile ed accogliente e veramente è andata a buon fine.  Stefania mi ha insegnato a come gestire le cose basiche del centro e mettere in pratica la promozione delle nuove idee che abbiamo in mente.

Davvero sono molto motivato e felice di aver scelto il Comincenter di Matera per sviluppare il mio progetto per Giovani Imprenditore, finché  posso condividere e apportare nuove idee e allo stesso modo  sono sicuro che posso imparare tante cose ed acquistare quelle competenze necessarie per sviluppare al massimo questo progetto. Tutti i lavoratori del comincenter sono imprenditori ed innovatori che hanno una grande esperienza nel settore.

 

 

4 strumenti per presentare le tue idee in modo creativo!

Quante volte hai avuto la necessità di uno strumento per presentare le tue idee… Power Point? Ok, ma in giro c’è di meglio… e free! Oggi vogliamo condividere con voi quattro strumenti per fare presentazioni spettacolari senza essere degli art director conclamati 😄

 

Prezi

Partiamo con il famosissimo PREZI, un tool per presentazioni dinamiche con un’interfaccia semplice e tanti template che puoi personalizzare completamente. La caratteristica che ci piace di più di questo strumento è la possibilità di presentare le tue idee anche da remoto con immagini scorrevoli, ad alta risoluzione, fruibili su tutti i dispositivi, anche quando non c’è wi-fi. In più la filosofia di Prezi è che “Le migliori presentazioni sono conversazioni”. Infatti con questo tool straordinario è possibile controllate la presentazione tramite tablet o smartphone, con tutta la libertà di muoversi, camminare in una stanza, stabilire prossimità e dialogo con cho ci ascolta. Una bel punto di vista, no?

 

 

 

Ludus

Il secondo tool che vi suggeriamo è Ludus. Per la spettacolarità dei risultati,  per l’interfaccia e gli strumenti professionali messi a disposizione, Ludus è sicuramente da provare! E’ gratuito, ma l’accesso è solo tramite invito… quindi lasciate la vostra email.

[su_youtube_advanced url=”https://youtu.be/hanMCAH19fE”]

 

Emaze

Un altro fantastico tool, che abbiamo provato per voi, è Emaze. Con questo strumento facile, facile, spettacolarizzare le presentazioni non sarà più un problema, e raccontare la vostra storia diventa divertente e stimolante.

Powered by emaze

 

Qwilr

L’ultimo meraviglioso tool di questo viaggio nelle presentazioni “wow” è QWILR. Anche qui, la semplicità dell’utilizzo e l’effetto finale delle presentazioni sono punti di forza. Ma c’è molto di più. A parte inserire documenti e video anche da servizi cloud, inserire mappe e fogli di calcolo e tanto altro, Qwilr ha delle sezioni specificamente pensate per il marketing e le vendite permettendo presentare un prodotto in maniera del tutto innovativa, inserendo addirittura preventivi da sottoporre al tuo cliente, farli firmare, accettare e, udite udite (!) ricevere pagamenti.  Una nuova e interessante frontiera delle presentazioni, tutta a sperimentare.

 

Ciao Luca.

Oggi è un giorno particolare, un misto di tristezza e di entusiasmo lo caratterizzano in ogni minuto che passa. Luca, il nostro Community Manager lascia il Comincenter. Parte per una nuova avventura, nel cuore dell’Asia. Siamo felici per lui e curiosi di vedere tutte le meraviglie che riuscirà a fare.

Noi restiamo nella nostra bella Basilicata, dove ci aspetta un nuovo anno di attività e nuove opportunità per studenti, ragazzi, freelance.

Ricordiamo chiaramente il giorno in cui tre anni e mezzo fa Luca propose al team di Universosud l’idea embrionale del Comincenter. Nessuno aveva creduto in questo progetto. Ricordiamo le facce e i commenti di tanti che ci guardavano come alieni. Ne abbiamo fatta tanta di strada da allora. Con entusiasmo, abbiamo sempre investito risorse, tempo, notti insonni, per fare in modo che quella struttura diventasse un contenitore di idee e di opportunità. E continuerà ad esserlo per i prossimi anni.

I commenti e le condivisioni che da ieri tante persone stanno divulgando sui social, sono per noi motivo di orgoglio perché vuol dire che qualcosina di buono, credendo anche in un professionista come Luca, l’abbiamo fatta.

Luca se ne va e, credeteci, siamo per primi noi soffrire. Ci mancherà sia come professionista, ma soprattutto come amico.

Le scelte personali e aziendali ci portano a intraprendere percorsi diversi, ma con una certezza: serenamente e di comune accordo intraprendiamo strade diverse, scopriamo nuovi sentieri, con l’obiettivo comune di essere innovatori e di creare comunità di gente con la voglia di crescere e migliorarsi sempre, che sia a Matera, in Asia in qualsiasi altro posto del mondo. Questa decisione per quanto difficile da accettare, non stravolgerà quello che il team del Comincenter ha costruito negli anni.

Ci rivediamo il 5 settembre per scoprire insieme il nuovo orizzonte che ci aspetta.

Social media: 5 errori fatali per un job seeker!

Nell'era del digitale, i social media sono parte integrante della ricerca lavoro, da usare LinkedIn per espandere il tuo network e costruire il tuo personal brand, a seguire una compagnia su Instagram per comprenderne la cultura aziendale. In ogni caso, se non sei attento, i social media possono intralciare le tue opportunità di raggiungere il tuo lavoro ideale.

Molti job seekers sono abbastanza sensibili da non parlare negativamente del loro attuale datore di lavoro, dei colleghi e dei clienti sui social media, ma ce ne sono molti altri, che utilizzano i social in modi disastrosi per la loro ricerca di lavoro.

Secondo Eliza Kirkby, regional director di Hays Australia, uno dei portali di recruitment più importanti al mondo, ci sono 5 errori fatali che un job seeker non può permettersi di commettere.

1 – Informazioni del profilo obsolete.

I tuoi profili social professionali, come linkedIn o Xing, hanno una foto profilo professionale? E che ci dici dei dettagli di conttto o del titolo di lavoro attuale? Se non tieni aggiornate le informazioni di vase del tuo profilo, così come le tue ultime competenze, i progetti e i risultati raggiunti, non stai vendendo bene te stesso.

2 – Il tuo CV non è in linea con il tuo profilo.

Molti candidati vengono scartati dalle shortlist a causa di discrepanze tra ciò che appare sui social media e il CV offline, in particolare per quanto riguarda le date di impiego.

E' vitale che la tua presenza online, il tuo account LinkedIn e le informazioni del tuo CV corrispondano. La discrepanza seppur dovuta a un errore in buona fede, e non è il tentativo di camuffare qualcosa, può indicare poca attenzione ai dettagli o che tendi a fare errori.

3 – Postare materiale inappropriato

E' vero, la privacy ha fatto passi da gigante, ma è sempre meglio considerare che i tuoi post sono sempre e comunque on-line e quindi nulla impedirà a  recruiter e manager in cerca di nuovo personale di trovarli! Se non vuoi che uno di loro veda dei contenuti, semplicemente non postarli!

"Per fare un esempio – racconta la Kirkby –  Ho sentito recentemente la storia di una candidata a cui è stata ritirata l'offerta di direttore del marketing, nel momento in cui il datore di lavoro ha letto alcuni suoi feroci post scritti per aver ricevuto un servizio scadente da parte di un'organizzazione. La candidata aveva utilizzato parolacce e addirittura fatto gli screenshot delle conversazioni"

Invece i social media hanno l'importante compito, per un job seeker, di essere portatori di contenuti positivi che contribuiscono alla costruzione un personal brand forte e coinvolgente. Per esempio, Instagram risulta utile per mostrare le passioni nel tuo settore.

4 – Postare durante le ore di lavoro

Se sei in procinto di fare un colloquio per un lavoro, che ti intervisterà è perfettamente a conoscenza del tuo attuale impiego. Quindi non è proprio a tuo favore, ne momento in cui fanno una ricerca su di te, trovare che fai post personali durante le ore in cui invece dovresti lavorare. Questo comportamento ha come prima conseguenza quello di  sollevare dubbi sulla tua serietà professionale e produttività.

5- Non collegare il tuo profilo a quello dell'azienda troppo presto.

Ovvero, ok a informarti sull'azienda per cui farai il colloquio, leggere gli articoli e i dati disponibili e prepararti per dare il meglio di te, ma c'è una linea sottile tra essere un job seeker entusiasta ed essere uno "stalker"!

Collegare il tuo profilo a quello aziendale, in particolare su LinkedIn, ti fa sembrare presuntuoso e troppo confidenziale. Se ottieni il lavoro, allora certamente è il caso di collegarti, ma fino a quel momento mantieni professionale il tono delle conversazioni e utilizza canali come l'email, o "parla" attraverso il tuo recruiter.

Dunque, conclude Eliza Kirkby, poche semplici regole per non commettere errori che potrebbero costarti il successo in una nuova ricerca lavoro:

I social sono tuoi amici; ricordati di aggiornare le informazioni sui tuoi profili e di allinearle con il CV; mantieni sempre toni professionali nei post e nei commenti; non postare cose personali durante l'orario di lavoro, non essere uno stalker del lavoro e invia una richiesta di collegamento LinkedIn solo a lavoro ottenuto.

Good job search a tutti!!!!

(fonte Hays.com)

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