Meracinque: cinque donne, sorelle e imprenditrici.

Cinque donne, sorelle e imprenditrici, insieme con l’obiettivo di ampliare l’azienda di famiglia.

Per anni sono state lontane da casa per studiare e fare esperienze lavorative all’estero. Poi hanno deciso di ritornare con lo scopo di portare avanti un grande progetto: ampliare la produzione di riso dell’azienda di famiglia.

Hanno visto nella passione del papà un’opportunità da trasformare in un’idea imprenditoriale al femminile, perciò, hanno creato un brand giovane ed innovativo.

La loro azienda produce riso carnaroli di altissima qualità, dal seme alla confezione. Ma, la carta vincente è rappresentata dalla creazione di kit pronti all’uso, preparati con ingredienti selezionati per ottenere un prodotto perfetto in pochi minuti. Un’idea pensata per chi ha poco tempo per dedicarsi ai fornelli ma che non vuole rinunciare alla qualità del cibo.

Producono in modo eco-sostenibile in quanto i terreni vengono concimati dalla sostanza organica prodotta da bovini che ricevono un’alimentazione integrata con microrganismi effettivi. Questa tecnica consente una coltivazione naturale e senza fitofarmaci. Non è un prodotto bio, ma micronatural, un upgrade del biologico.

È un’azienda agricola tecnologicamente innovativa. Applicano l’ Agricoltura 4.0, studiano suolo e terreno per pianificare semine e concimazioni. Il diserbo avviene con sistemi meccanici e l’essiccazione del risone si effettua con il gas naturale liquefatto (GNL) che rilascia residui in minor quantità.

I conti tornano? Certo che si! Realizzano un prodotto premium, che rende di più, molto apprezzato da ristoratori e gastronomie selezionate. Vendono i loro kit online e sperimentano nuove strategie di marketing per capire come cambiano i gusti e le esigenze dei consumatori.

È un esempio di donne diventate imprenditrici in un settore che, per tradizione e convenzione, è dominato dagli uomini.

Ma il ritorno all’agricoltura è una rivoluzione moderna, generata dalla passione e dall’attrazione per le proprie origini e tradizioni. Ormai supportata e accompagnata dalla tecnologia e dall’ innovazione digitale. Per Meracinque, infatti, avere una piattaforma e-commerce significa servire clienti in Europa con un click, con Instagram e Facebook condivide momenti di avventura e amplia il bacino di utenti.

Passione, sensibilità e determinazione: ecco i punti di forza di Meracinque.

Tratto da Millionaire di settembre 2019.

		

Competenze digitali per colmare il gender gap

L’imprenditoria femminile in Italia conta solo il 20%. Per colmare il gender gap tra imprenditoria femminile e maschile servono più competenze digitali.

La forza lavoro mondiale è composta in maggior numero da uomini, e a parità di mansioni le donne lavoratrici guadagnano meno. Le donne che fanno impresa in Europa e Nord America sono addirittura meno numerose che in Asia, dove le imprenditrici sono più numerose degli imprenditori.

E L’ ITALIA?

L’Italia, come nel resto dell’Occidente, vede soltanto un’attività imprenditoriale su cinque guidata da donne. La presenza femminile nelle start-up è addirittura inferiore a quella delle aziende tradizionali.

Eppure studi e ricerche internazionali rivelano che le donne sono più adatte ad individuare i bisogni del mercato e coglierne le opportunità. Le start-up fondate da donne hanno maggiore probabilità di ricevere investimenti rispetto a quelle fondate da uomini.

COME COLMARE IL GENDER GAP?

Molte ricerche confermano che per colmare il gender gap si può contare sulle competenze digitali. Sempre più richieste dalle imprese in fase di selezione, rimangono una prerogativa di candidati di sesso maschile.

Quindi, si deve, innanzitutto, intervenire sulla formazione acquisendo conoscenze e competenze in scienza, tecnologie, ingegneria e matematica in modo da riuscire a superare gli stereotipi di genere.

Un altro aspetto importante è l’avvento dell’automazione che ha fortemente ridotto la forza lavoro femminile.

In conclusione, per essere competitivi e appetibili nel mondo del lavoro odierno è bene accrescere le proprie abilità. Studiare, formarsi, migliorare conoscenze e competenze trasversali, lavorare sulla propria autostima e raggiungere un buon livello di sicurezza in se stessi, rappresentano la chiave per individuare nuove opportunità.

Miss in Action, per startup al femminile

Per le Startup al femminile o composte almeno al 50% da donne una occasione di accelerazione grazie al programma

MIA – Miss in Action

Grazie a

  • Digital Magics, incubatore di startup digitali
  • BNP Paribas International Financial Services
  • BNP Paribas Cardif
  • Findomestic
  • Arval Italia
  • BNL Gruppo BNP Paribas

e con il patrocinio del Comune di Milano.

L’acceleratore sceglierà le quattro migliori startup e piccole e medie imprese innovative, che avranno accesso a un programma di formazione e sviluppo del prodotto e servizio, creazione di un prototipo ed evento finale con gli investitori.

Quali sono gli obiettivi del programma?

Principalmente due:

  •  sostenere e promuovere l’imprenditoria femminile
  • contribuire a far crescere la compagine delle donne all’interno dell’ecosistema dell’innovazione italiano

così da sostenere la crescita di nuove professionalità e della competitività dell’Italia!

Layla Pavone, Chief Innovation Marketing and Communication Officer di Digital, in una intervista ad Alley Oop de Il Sole 24 Ore ha dichiarato

Non abbiamo volutamente indicato un settore specifico proprio perché vogliamo conoscere e selezionare i migliori talenti digitali donne italiane, in grado di rispondere alle domande e alle esigenze non solo del mercato, ma anche della società.Per questo è estremamente importante e fa davvero la differenza il team che ha ideato e che ha sviluppato un progetto: deve essere determinato, completo e coeso, tutte caratteristiche che da sempre contraddistinguono noi donne”.

e ancora

MIA – Miss In Action vuole quindi aiutare le donne nello sviluppo del loro potenziale, fornendo strumenti e competenze per costruire, lanciare sul mercato e migliorare imprese digitali di successo”.

Se volete partecipare avete tempo fino al 20 gennaio per inviare la vostra candidatura a www.missinaction.it

Donna e Lavoro, Bando 2018

Il Bando Donna e Lavoro è giunto all’ottava edizione, candida la tua idea di impresa, hai tempo fino al 30 settembre!

Come ogni anno il Concorso intende premiare nuove idee di business al femminile che si tratti di una startup o di una idea innovativa all’interno di un’azienda già esistente e consolidata.

Chi può partecipare?

Purché siate donne, non ci sono limiti di età!

Il premio si rivolge a:

  • Startup con una idea precisa e un team già pronto a realizzarla
  • Imprese che abbiamo un progetto di innovazione al femminile
  • Donne con una idea interessante e realizzabile ma che non hanno ancora un team per rendere l’idea un’impresa

Ovviamente sarà necessario presentare non solo l’idea ma anche un Business Plan che ne attesti la validità e sostenibilità economica, l’inserimento nel mercato di riferimento e i tempi di sviluppo previsti.

Quando scade?

Per presentare la tua idea hai tempo fino al 30 settembre 2018, poi una giuria di esperti valuterà:

  • originalità del progetto
  • realizzabilità e tempi di sviluppo
  • sostenibilità economica
  • mercato di riferimento
  • impatto sociale

I premi

3.000 € al vincitore

2.000 € al secondo classificato

1.000 € al terzo classificato

Più un premio speciale di 500 € ad un progetto di particolare valore sociale

Per candidarsi www.donna-lavoro.it

e se hai bisogno di aiuto per scrivere il tuo progetto contattaci!

 

[Photo by Andrew Neel on Unsplash]

Creative Speed Up è donna!

L’imprenditoria femminile sarà al centro del primo Creative Speed up!

Ve ne abbiamo già parlato in diverse occasioni ma oggi vogliamo raccontarvi un piccolo retroscena.

Abbiamo ricevuto decine di candidature per il primo Creative Speed Up e ormai la selezione è fatta, aspettiamo solo che arrivi il 19 marzo per cominciare ma c’è un dato importante che desideriamo condividere con voi:

Il primo Creative Speed Up è donna!

Ovvero?

Ben 11 dei 15 selezionati sono donne che arriveranno da tutta Italia a Matera per accelerare la loro idea imprenditoriale.

Le idee proposte sono stupende e spaziano dall’artigianato artistico all’architettura, dai servizi museali al turismo esperienziale.

Quel che sappiamo è che l’imprenditoria femminile è in forte espansione e questo dipende da molteplici ragioni che vanno dagli incentivi all’imprenditoria alla voglia di rimettersi in gioco dopo la maternità senza escludere il desiderio di esprimere se stesse e la propria creatività.

Ora non ci resta che iniziare, voi potrete seguirci e scoprire chi sono le meravigliose donne che faranno parte di questo progetto!