4 consigli per migliorare la tua presenza sui social

Costruire un profilo social solido richiede tempo, costanza e pazienza. Ma ne vale la pena se lo fai nell’ottica di costruire il tuo brand personale e dare una spintarella alla tua carriera. Attenzione però, i social sono solo uno strumento di visibilità, non crediamo ciecamente nella loro trascendentale onnipotenza, ma sicuramente sono il tool del momento, è obbligatorio conoscerne il funzionamento e gestirli al meglio.

Se i tuoi insights sono senza infamia né gloria, se posti tutto il tempo ma non hai followers, se sei su decine di piattaforme da cui sei sopraffatto e stai pensando di arrenderti… se ti senti perso nel marasma dello stream, prova a seguire questi quattro consigli per migliorare la qualità della tua presenza sui social.

 

1- Stabilisci un obiettivo chiaro.

Per far sì che tutti i tuoi sforzi non si perdano nel nulla, hai bisogno di avere chiara la direzione da seguire. Inizia a pianificare le tue azioni. Chiediti quali sono i tuoi obiettivi e qual è il risultato che ti aspetti.
Stai cercando un nuovo lavoro? Vuoi far cresere la tua rete? Vuoi posizionarti come influencer?

Una volta stabilito l’obiettivo principale sei a metà dell’opera.

 

2- Limita le piattaforme.

Scegli i social su cui investire tempo per la tua carriera e, se ti va, tieni tutti gli altri per svago. Per la maggior parte degli obiettivi di carriera raccomandiamo LinkedIn e Twitter. Questo non significa che devi disiscriverti da tutte le altre piattaforme, e nemmeno che magari per la tua professione non vadano bene altri social. Se per esempio lavori nel campo dell’artigianato artistico, nel mondo della moda o della gioielleria, Pinterest e instagram potrebbero fare al caso tuo. Se sei un illustratore, un designer, un grafico, ti consigliamo di dare un’occhiata a Behance. A ogni obiettivo professionale il suo social. Sperimenta fino a trovare quello che più si adatta alle tue esigenze.

 

3- Aggiungi valore alle conversazioni

Condividere articoli è un ottimo metodo per dire la tua su temi particolare e metterti in contatto con nuove persone. Ma se vuoi davvero dare impulso alle tue attività devi fare molto di più che pubblicare un articolo, devi condividere i tuoi pensieri.

Si tratta di aggiungere valore reale alle tue conversazioni, e aiutare le persone a comprendere la tua prospettiva e, per estensione, a conoscerti meglio.

Saresti sorpreso di quanto una semplice domanda può creare engagement, coinvolgimento. Per esempio, supponiamo che stai condividendo un articolo su come costruire realazioni, ecco qualche domanda che potresti porre:

> Come fai ad essere sicuro che stai costruendo relazioni di qualità?
> Qual è la tua più grande sfida quando si tratta di costruire relazioni?
> Qual è il tuo consiglio migliore per quanto riguarda il networking?

La chiave sta nel fare domande “aperte“, in modo da non chiudere la conversazione con un semplice “si” o “no”.

Lo scopo non è condividere l’invenzione o la nuova teoria del secolo, ma diffondere la tua voce, essere coinvolgente, relazionarti con gli altri.

 

4- Diventa uno Storyteller

Hai notato che ultimamente sempre più persone condividono aneddoti personali sui social? Ebbene sì! Il coinvolgimento passa anche da questo: creare un legame empatico con la persona dall’altra parte dello schermo. Ricorda, quello che condividi non deve conformarsi ad uno schema predefinito. Essere te stesso è il miglior modo di aggiungere valore a quello che dici.

 

Per concludere, come sicuramente avrai notato, rafforzare la tua presenza sui social non è una questione di “ok, fatto” per poi tornarci una settimana dopo… Richiede lavoro e costanza proprio come nelle relazioni reali.

Good luck!!!

 

 

 

Sentire con gli occhi

Circa 70 milioni di persone nel mondo sono accomunate da disabilità uditiva.

Avete mai provato a immaginare cosa significhi guardare un film, un documentario, una video guida e non poterne ascoltare l’audio?

Che non vuol dire solo i dialoghi ma i rumori, la musica, i suoni.

Per questo è necessario realizzare dei sottotitoli che siano intralinguistici, ovvero una riformulazione scritta di tutto il contenuto sonoro di un audiovisivo, inclusi gli aspetti verbali, non verbali e paraverbali, e si rivolgono a un pubblico non udente.

I sottotitoli, quindi, aiutano i sordi a “sentire con gli occhi” e interrompono il silenzio che li circonda.

Diventare esperti di sottotitoli intralinguistici può essere una grande opportunità professionale ancora troppo inesplorata!

Per questo al Comincenter, in collaborazione con I Sassi d’Oro realizzeremo un Workshop gratuito per massimo 15 partecipanti dedicato alla realizzazione di sottotitoli per non udenti!

[button text=”Scopri i dettagli e iscriviti!” url=”http://isassidoro.com/workshops-2017/” background_color=”#0095ff” text_color=”#ffffff” style=”lt_flat” size=”default” icon=”” open_new_window=”true” rounded=”true”]

 

2 Settimane al Comincenter e mi trovo benissimo.

Ciao tutti sono David Gutierrez vengo delle Isole Canarie (Spagna), in questo periodo sto lavorando al Comincenter grazie al programma Erasmus for Young Entrepreneurs.

In questo articolo vi parleró dei miei primi 15 giorni al Comincenter e sono stati molto positivi. Il Comincenter è un centro di formazione giovanile che funziona da tre anni e lavora nel settore del Digitale eppure con le diverse Strategie di Marketing e Comunicazione, da settembre sono cambiate un po’ le cose,  poichè iniziano un nuovo progetto innovatore e di cui sono molto contento di iniziarlo insieme a loro. La prima settimana ho avuto il piacere di conoscere i responsabili di questo centro ad Antonio e Stefania due persone fantastiche che mi hanno fatto sentire come a casa.

Nel corso della prima settimana ho potuto conoscere molto meglio a Stefania la nuova responsabile del Comincenter e capire di più  quali sono le sue idee per questo nuovo progetto, e veramente tutte le sue idee mi sono piaciuti tanto, da cambiare l’aspetto di tutte le sale di questo centro e farlo diventare piu giovanile e moderno e sul quale abbiamo lavorato tutta la settimana, fino a capire i devirsi tipi di servizi che offre il comincenter (imprenditorialità ,innovazione, come sviluppare una nuova idea, corsi di formazione sul digital Marketing, social media, spazio di coworking, ricerca di lavoro, ambiente dinamico e giovanile etc.).

Nella seconda settimana il Comincenter continua a rinnovare la sua estetica per fare la cosa più interessante, giovanile ed accogliente e veramente è andata a buon fine.  Stefania mi ha insegnato a come gestire le cose basiche del centro e mettere in pratica la promozione delle nuove idee che abbiamo in mente.

Davvero sono molto motivato e felice di aver scelto il Comincenter di Matera per sviluppare il mio progetto per Giovani Imprenditore, finché  posso condividere e apportare nuove idee e allo stesso modo  sono sicuro che posso imparare tante cose ed acquistare quelle competenze necessarie per sviluppare al massimo questo progetto. Tutti i lavoratori del comincenter sono imprenditori ed innovatori che hanno una grande esperienza nel settore.

 

 

Ciao Luca.

Oggi è un giorno particolare, un misto di tristezza e di entusiasmo lo caratterizzano in ogni minuto che passa. Luca, il nostro Community Manager lascia il Comincenter. Parte per una nuova avventura, nel cuore dell’Asia. Siamo felici per lui e curiosi di vedere tutte le meraviglie che riuscirà a fare.

Noi restiamo nella nostra bella Basilicata, dove ci aspetta un nuovo anno di attività e nuove opportunità per studenti, ragazzi, freelance.

Ricordiamo chiaramente il giorno in cui tre anni e mezzo fa Luca propose al team di Universosud l’idea embrionale del Comincenter. Nessuno aveva creduto in questo progetto. Ricordiamo le facce e i commenti di tanti che ci guardavano come alieni. Ne abbiamo fatta tanta di strada da allora. Con entusiasmo, abbiamo sempre investito risorse, tempo, notti insonni, per fare in modo che quella struttura diventasse un contenitore di idee e di opportunità. E continuerà ad esserlo per i prossimi anni.

I commenti e le condivisioni che da ieri tante persone stanno divulgando sui social, sono per noi motivo di orgoglio perché vuol dire che qualcosina di buono, credendo anche in un professionista come Luca, l’abbiamo fatta.

Luca se ne va e, credeteci, siamo per primi noi soffrire. Ci mancherà sia come professionista, ma soprattutto come amico.

Le scelte personali e aziendali ci portano a intraprendere percorsi diversi, ma con una certezza: serenamente e di comune accordo intraprendiamo strade diverse, scopriamo nuovi sentieri, con l’obiettivo comune di essere innovatori e di creare comunità di gente con la voglia di crescere e migliorarsi sempre, che sia a Matera, in Asia in qualsiasi altro posto del mondo. Questa decisione per quanto difficile da accettare, non stravolgerà quello che il team del Comincenter ha costruito negli anni.

Ci rivediamo il 5 settembre per scoprire insieme il nuovo orizzonte che ci aspetta.

Social media: 5 errori fatali per un job seeker!

Nell'era del digitale, i social media sono parte integrante della ricerca lavoro, da usare LinkedIn per espandere il tuo network e costruire il tuo personal brand, a seguire una compagnia su Instagram per comprenderne la cultura aziendale. In ogni caso, se non sei attento, i social media possono intralciare le tue opportunità di raggiungere il tuo lavoro ideale.

Molti job seekers sono abbastanza sensibili da non parlare negativamente del loro attuale datore di lavoro, dei colleghi e dei clienti sui social media, ma ce ne sono molti altri, che utilizzano i social in modi disastrosi per la loro ricerca di lavoro.

Secondo Eliza Kirkby, regional director di Hays Australia, uno dei portali di recruitment più importanti al mondo, ci sono 5 errori fatali che un job seeker non può permettersi di commettere.

1 – Informazioni del profilo obsolete.

I tuoi profili social professionali, come linkedIn o Xing, hanno una foto profilo professionale? E che ci dici dei dettagli di conttto o del titolo di lavoro attuale? Se non tieni aggiornate le informazioni di vase del tuo profilo, così come le tue ultime competenze, i progetti e i risultati raggiunti, non stai vendendo bene te stesso.

2 – Il tuo CV non è in linea con il tuo profilo.

Molti candidati vengono scartati dalle shortlist a causa di discrepanze tra ciò che appare sui social media e il CV offline, in particolare per quanto riguarda le date di impiego.

E' vitale che la tua presenza online, il tuo account LinkedIn e le informazioni del tuo CV corrispondano. La discrepanza seppur dovuta a un errore in buona fede, e non è il tentativo di camuffare qualcosa, può indicare poca attenzione ai dettagli o che tendi a fare errori.

3 – Postare materiale inappropriato

E' vero, la privacy ha fatto passi da gigante, ma è sempre meglio considerare che i tuoi post sono sempre e comunque on-line e quindi nulla impedirà a  recruiter e manager in cerca di nuovo personale di trovarli! Se non vuoi che uno di loro veda dei contenuti, semplicemente non postarli!

"Per fare un esempio – racconta la Kirkby –  Ho sentito recentemente la storia di una candidata a cui è stata ritirata l'offerta di direttore del marketing, nel momento in cui il datore di lavoro ha letto alcuni suoi feroci post scritti per aver ricevuto un servizio scadente da parte di un'organizzazione. La candidata aveva utilizzato parolacce e addirittura fatto gli screenshot delle conversazioni"

Invece i social media hanno l'importante compito, per un job seeker, di essere portatori di contenuti positivi che contribuiscono alla costruzione un personal brand forte e coinvolgente. Per esempio, Instagram risulta utile per mostrare le passioni nel tuo settore.

4 – Postare durante le ore di lavoro

Se sei in procinto di fare un colloquio per un lavoro, che ti intervisterà è perfettamente a conoscenza del tuo attuale impiego. Quindi non è proprio a tuo favore, ne momento in cui fanno una ricerca su di te, trovare che fai post personali durante le ore in cui invece dovresti lavorare. Questo comportamento ha come prima conseguenza quello di  sollevare dubbi sulla tua serietà professionale e produttività.

5- Non collegare il tuo profilo a quello dell'azienda troppo presto.

Ovvero, ok a informarti sull'azienda per cui farai il colloquio, leggere gli articoli e i dati disponibili e prepararti per dare il meglio di te, ma c'è una linea sottile tra essere un job seeker entusiasta ed essere uno "stalker"!

Collegare il tuo profilo a quello aziendale, in particolare su LinkedIn, ti fa sembrare presuntuoso e troppo confidenziale. Se ottieni il lavoro, allora certamente è il caso di collegarti, ma fino a quel momento mantieni professionale il tono delle conversazioni e utilizza canali come l'email, o "parla" attraverso il tuo recruiter.

Dunque, conclude Eliza Kirkby, poche semplici regole per non commettere errori che potrebbero costarti il successo in una nuova ricerca lavoro:

I social sono tuoi amici; ricordati di aggiornare le informazioni sui tuoi profili e di allinearle con il CV; mantieni sempre toni professionali nei post e nei commenti; non postare cose personali durante l'orario di lavoro, non essere uno stalker del lavoro e invia una richiesta di collegamento LinkedIn solo a lavoro ottenuto.

Good job search a tutti!!!!

(fonte Hays.com)

4 mosse per costruire la brand loyalty con l’empatia!

Conosciamo tutti il lato commerciale della relazione con i clienti e, nel mondo delle idee, tutti amiamo le contrattazioni a lieto fine.

Ma c’è anche un lato emozionale di gran lunga più efficace e duraturo per qualsiasi attività economica. I clienti si sentono “fedeli” a un brand che amano, quasi come a un amico o alla propria famiglia. Le radici della “fedeltà” (loyalty)  stanno nell’emozione.

Come proprietario di un’azienda o marketer, è necessario il tuo obiettivo sia economico, altrimenti non faresti impresa né marketing, ma altri tipi di attività. La differenza è qualitativa e risiede nella capacità stabilire con i clienti una connessione fatta di emozioni (positive :P) che faccia sentire i tuoi clienti coccolati, che faccia percepire a ognuno di loro un’attenzione particolare. Questa connessione emotiva è ciò che fa crescere e consolidare la brand loyalty.

E quindi? Come fare? Una delle strategie più efficaci è sicuramente quella di sviluppare l’empatia. L’empatia, cioè l’abilità di capire e condividere i sentimenti degli altri, ci aiuta a connetterci con i clienti a livello sentimentale. Come si fa a incontrare i desideri dei clienti se non ci si mette almeno un pochino nei loro panni?

L’approccio empatico del marketing, ti aiuta a sviluppare un livello di comprensione più profondo dei tuoi clienti, e a soddisfare le loro esigenze reali. E questo ha il doppio vantaggio di rendere felice qualcuno e di permettere alla tua azienda di essere vincente.

Noi conosciamo quattro tattiche per sviluppare empatia con i clienti. E oggi le condividiamo con te:

1. Studia e ricerca informazioni circa i tuoi clienti.
Fra social media, recensioni e email di supporto al cliente hai fra le mani una ricchezza di dati che fino a qualche anno fa era impossibile pensare di avere, dati assolutamente da non sottovalutare!
Osserva questi dati per trovare modi di migliorare l’esperienza del cliente e renderla sempre più positiva.

Un esempio? Quiz o questionari, magari con un premio o uno sconto per che li compila, sono ottimi strumenti per ascoltare e farti dire dal cliente di cosa a bisogno e come la pensa.

 

2. Parla con i tuoi clienti!
“Intervistare” le persone che si sono avvicinate alla tua azienda, parlare con loro a telefono e porre domande specifiche sulla loro opinione è il modo più utile non solo per raccogliere dati e informazioni, ma anche per far sentire al cliente quell’attenzione utile a creare la famosa “connessione fatta di emozioni” che porta dall’acquisto occasionale alla brand loyalty.

 

3. Crea la cultura dell’empatia.
La cultura parte dalla testa! Se vuoi che chi lavora con te sia capace di trattare i clienti, sii per primo tu empatico con i tuoi impiegati. Se instilli la cultura dell’empatia e cerchi di comprendere il tuo team, questo genera un effetto cascata anche sui tuoi clienti.

Che il tuo team sia composto da 1 o da 100 persone, è di fondamentale importanza stabilire e insegnare il tono e le modalità per la comunicazione con il cliente, a partire dal linguaggio che si utilizza nelle conversazioni. Mettersi “in ascolto” e far capire al cliente che davvero comprendiamo quali sono i suoi problemi e le sue esigenze è il mood giusto.

 

4. Diventa il cliente.
Mettersi letteralmente nei panni del cliente, riuscire a trovare il modo di sperimentare la stessa esperienza che una persona fa quando si avvicina alla tua azienda, porsi costantemente in discussione e in gioco, tutto ciò è fondamentale per lo stesso unico motivo: raggiungere una consapevolezza profonda e stabilire una relazione fatta di comprensione ed emozioni. Questo è il segreto della brand loyalty!

 

(fonte blog.mailchimp.com)

Modern University: Iscrizioni aperte all’Unibas!

Alzi la mano chi di voi non ha mai visto questa serie!  😁

L’Unibas apre le iscrizioni alle future matricole con una campagna pubblicitaria divertente in cui protagonisti in prima linea sono gli studenti dell’Ateneo. #HoSceltoUnibas, sono tanti i buoni motivi per studiare in Basilicata: un Ateneo inclusivo, “su misura” in cui gli studenti non sono solo numeri di matricola, moderno, attrezzato e circondato da risorse naturali, storiche e architettoniche – tra cui Matera, Capitale della Cultura per il 2019 – che ne fanno un “laboratorio a cielo aperto”. Alla base anche i dati forniti da Almalaurea, secondo cui il 91% dei laureati nell’Unibas ha dichiarato di essere soddisfatto del corso di studi frequentato e del rapporto con i docenti.

Diversi i corsi con accesso a numero programmato che vi consigliamo di non farvi sfuggire, quindi occhio alle date e in bocca al lupo!

 

[su_button url=”https://rebrand.ly/iscrizioni-unibas” target=”blank” size=”10″ center=”yes” radius=”5″]Vai su Unibas.it[/su_button]

Trovabando al Comincenter per l’impresa lucana.

Il 13 luglio il Comincenter ospita a Matera Trovabando, la più importante piattaforma italiana di fundraising sui bandi pubblici nazionali ed europei.

La giornata, organizzata da ConUnibas, Consorzio dell’Università della Basilicata, è aperta a tutti: liberi professionisti, società, donne imprenditrici e startupper.
Tanti i momenti da non perdere: si parte alle 10.30 con il workshop “Impresa al femminile” dedicato alle imprenditrici e alle aspiranti “self made women”. Il workshop forma e informa le partecipanti sulle nuove opportunità di finanziamento e su come muoversi per accedervi. Alle 18.00 il meeting aperto su fundraising e finanza agevolata in Italia e a seguire un momento informale di networking scambio di idee.

“È un appuntamento importante per la Basilicata che vede protagoniste, ancora una volta, le persone che credono e investono nel nostro territorio – dichiara Antonio Candela, AD Conunibas – La giornata è un momento per avvicinare imprese e opportunità, in questo caso di finanziamento, e siamo orgogliosi di poter essere tramite per riempire questo gap. L’evento vede anche il coinvolgimento di associazioni di categoria, come l’AIDP (associazione italiana direzione del personale)”.

“Ben 321 Milioni di Euro messi a disposizione dall’Europa e dai cofinanziamenti nazionali sul settennato 2014-2020 per i professionisti, le startup, le piccole imprese e gli aspiranti imprenditori ed imprenditrici di questa splendida regione e che attendono solo di essere utilizzate. – ci dice David Pelilli, CEO & Co-founder Trovabando – Sono estremamente felice di essere qui per la prima volta, nella meravigliosa Matera, ospite degli amici del Comincenter, per poter raccontare alle donne e ai giovani lucani, quante e quali sono le opportunità a disposizione per fare impresa qui, in Basilicata.”

 

 

[button text=”Iscriviti!” url=”http://www.comincenter.com/trovabando-al-comincenter/” background_color=”#007bd4″ text_color=”#007bd4″ style=”lt_hollow” size=”large” icon=”” open_new_window=”false” rounded=”true”]
è gratis 🙂

 

IL PROGRAMMA IN DETTAGLIO

Ore 10.30
Inizio Workshop di TrovaBando sull’ imprenditorialità femminile insieme a 50 donne imprenditrici (ed aspiranti tali) sulle nuove opportunità di finanziamento per le imprese al femminile.

Temi workshop: Finanza Agevolata, ricerca fondi e bandi tramite Trovabando, application, fundraising.

Ore 13.30
Fine workshop Trovabando
Pausa pranzo

Ore 18.00
Info day “TrovaBando in Basilicata” insieme a PMI, società di capitale, freelance ed imprenditori locali.

• Fundraising con TrovaBando
• Finanza agevolata in Italia
• Situazione attuale e futura dei fondi e bandi pubblici in Basilicata

Ore 20.00
Networking time

Aperitivo per donne digitali!

Il 6 luglio al Comincenter, a partire dalle ore 19, conosceremo nuove storie di donne del Sud d’Italia che lavorano al Sud grazie al digitale. Molte di loro hanno avviato la propria professione per gioco, per passione e per puro caso.

Come Comincenter vogliamo raccogliere queste preziose risorse umane e professionali continuando il nostro lavoro di networking tra persone ed opportunità nel settore digitale.

Questo secondo aperitivo gratuito racconta le novità di luglio che il Comincenter ha in serbo per tutte le donne del nostro territorio:

Il 13 Luglio arriva a Matera Trovabando, la più importante piattaforma italiana di fundraising per società di capitale e liberi professionisti. Insieme al team di Trovabando abbiamo creato un workshop gratuito per sole donne che hanno avviato e/o che stanno avviando percorsi imprenditoriali. Questo workshop sarà fondamentale per ricercare i migliori finanziamenti pubblici e privati tramite il proprio numero di P.IVA e l’algoritmo realizzato da TrovaBando.

Dal 17 al 21 Luglio, invece, ritorna in aula la richiestissima seconda edizione del corso di Copywriting insieme ad Angela Amendolagine. Questa volta ci siamo fatti in tre: 3 docenti, 3 corsi e 3 percorsi didattici in un workshop di 15 ore che includono tre settori fondamentali per le professioni digitali, “Copy, Storytelling e IT tool”. 


Programma

18.30 Registrazione partecipanti

19.00 Start

19.10 DIGITAL WOMEN IN BASILICATA

5 storie di donne del Sud d’Italia che lavorano in Basilicata nel settore digitale

Con noi: 
Roberta Giuliano
Social Media Manager – Ideama
 
Cia Festa
Food Blogger 
 
Caterina Shanta
VideoMaker
 
Martina Pieralli
Co-Fondatrice dell’account Instagram SomeTravelAgo 
 
Monica Norelli
Fondatrice di Leccabaffi Cake-Away 

19.30
Presentazione Corso Copywriting II Edition

20.00
Aperitivo

Workshop Facebook ADV: diventa professionista del social più usato al mondo!

[info]oops! il termine è scaduto, non è più possibile iscriversi a questa edizione del corso! Attenzione però, Comincenter replicherà il corso per tutti quelli che non rientrano nei “requisiti di selezione”. Se sei interessato inviaci i tuoi contatti, ti invieremo informazioni più precise in merito![/info]

[huge_it_forms id=”13″]

 

Dal 22 giugno al 3 luglio un nuovo imperdibile corso al Comincenter! Con Luca Iacovone: Facebook Advertising. Impara a creare e gestire con efficacia campagne pubblicitarie sul social media più utilizzato al mondo. Raggiungi il tuo target in modo mirato senza sprecare risorse!

Questa volta, inoltre, vogliamo stupirvi con effetti speciali!

Grazie alla partnership con IN.HR agenzia per il lavoro, selezioniamo fino a 12 persone che possono partecipare gratuitamente a questo percorso professionale finanziato Forma.temp.
[toggle title=”Quali sono i requisiti della selezione?”]

  • Essere disoccupati o inoccupati, anche studenti
  • Avere dai 18 ai 35 anni
  • Essere alla ricerca di una professione nel settore del digitale e dei media

[/toggle]
[toggle title=”Come candidarsi?”]
Fino al 16 giugno 2017 compila il form on-line e ricordati di allegare il tuo CV e il documento del centro per l’impiego comprovante lo stato di disoccupazione o inoccupazione oppure il certificato di iscrizione all’università.

In caso di esito positivo ti verrà notificata la conferma di partecipazione al corso.

[/toggle]
[toggle title=”Criteri di selezione:”]

  • laurea (+ 3 punti)
  • laurea magistrale (+ 5 punti)
  • per i diplomati (non laureati) con voto 100/100 (+ 5 punti)
  • per i laureati con voto > 105 (+ 3 punti)
  • per i laureati con voto 110 lode (+ 5 punti)
  • Esperienze pregresse in comunicazione e marketing certificate (tirocini, lavoro, volontariato in associazioni) > 6 mesi (+ 5 punti)
  • Master in marketing e simili (+ 3 punti)
  • Certificazioni di lingua +B2 (+ 8 punti)
  • A parità di punteggio viene aggiunto (+1 punto al più giovane)
  • [/toggle]

[toggle title=”Il calendario delle lezioni?”]
22 Giugno dalle ore 09.30 alle ore 13.30 | Pomeriggio: 15.00 – 17.00
23 Giugno dalle ore 09.30 alle ore 13.30
24 Giugno dalle ore 09.30 alle ore 13.30 | Pomeriggio: 15.00 – 17.00
29 Giugno dalle ore 09.30 alle ore 13.30 | Pomeriggio: 15.00 – 17.00
30 Giugno dalle ore 09.30 alle ore 13.30
1 Luglio dalle ore 09.30 alle ore 13.30 | Pomeriggio: 15.00 – 17.00
3 Luglio dalle ore 09.30 alle ore 13.30 | Pomeriggio: 15.00 – 17.00
[/toggle]
[toggle title=”Key & technical skills”]

  • Strutturare correttamente campagne pubblicitarie su Facebook per il marketing aziendale
  • Ottimizzare gli investimenti pubblicitari individuando e costruendo Audience personalizzate
  • Misurare i risultati degli investimenti pubblicitari attraverso diverse metriche
  • ROI: analizzare il ritorno di investimento di ogni campagna su Facebook

[/toggle]

[toggle title=”I moduli delle lezioni”]

  • Crea e gestisci un account pubblicitario su Facebook.
  • Struttura delle campagne e tecniche di bidding
  • Targeting Tips
  • Il nuovo Pixel di Facebook
  • Il tuo pubblico: Core audiences, Custom audiences e Lookalike audience
  • Power editor e strategie vincenti

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[toggle title=”Chi è il docente?”]
Luca Iacovone.
Vende Facebook alle aziende” dal 2009. Nel 2010 inizia è già docente dei primi corsi in Italia sull’utilizzo dei Social Media per le aziende locali. Da allora la gestione di pagine Facebook e campagne adv è nei primi contratti di lavoro e, ad oggi, sua prima fonte di reddito. Giornalista dal 2011, nello stesso anno il Corriere della Sera gli offre una borsa di studio per frequentare il primo Master italiano in Internet Startup, ideato da Marco Montemagno. Da allora porta avanti un progetto internet con diverse agenzie di comunicazione per il local store marketing su Facebook dei singoli punti vendita di top brand, franchising e multinazionali. Dalle community alla comunità: con il Progetto Policoro prima e il Sicomoro poi, sempre alla ricerca di un nuovo strumento che unisca i social al Sociale.
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Per tutte le altre informazioni  contatta il nostro community manager Luca Tamburrino

al numero 347.42.46.183

o per e-mail luca@comincenter.com