Black Lives Matter. Il mondo è cambiato. Come rispondono i brand?

Spero che il mondo stia veramente cambiando, che Black Lives Matter non sia solo un motto sui cartelloni. Vero è che il Juneteenth di quest’anno è stato il più globale mai visto. Da Black Parade, il singolo a sorpresa di Beyoncé, ai brand che sposano i nuovi valori, le ripercussioni sono in tutti i settori. Scrivevo in questo post che il Cluetrain Manifesto, le regole più famose del marketing, si sono aggiornate con trenta nuovi punti, ribattezzati Newtrain Manifesto.

L’inclusione pare essere il nuovo “diktat” nella comunicazione dei brand. E ben venga, se questo porta le aziende ad avvicinarsi sempre di più ai consumatori, a doversi adattare, a mettersi in gioco e in ascolto, a considerare e valorizzare le differenze senza imporre uno standard, utopico e inutile.

Ho fatto un giro in rete per osservare le campagne advertising più interessanti del momento, secondo me.

5 Soft Skills che ti serviranno quest’anno

Quali sono le soft skills che dovrai “rafforzare” per affrontare questo e i prossimi anni?

Rafforzare una soft skill è uno dei migliori investimenti che puoi fare per la tua crescita professionale!

Le soft skills non passano mai di moda!

L’intelligenza artificiale sta rendendo sempre più importanti le soft skills, poiché sono proprio il tipo di abilità che i robot non possono automatizzare.

Ecco perché oggi il 57% dei senior leader afferma che le soft skill sono più importanti delle hard skills.

E allora quali sono le soft skills che le aziende cercano maggiormente nel 2019?

Creatività –  Perché è importante? Mentre i robot sono bravi a ottimizzare le vecchie idee, le organizzazioni hanno più bisogno di impiegati creativi in ​​grado di concepire le soluzioni di domani.

Persuasione – Perché è importante? Avere un grande prodotto, una grande piattaforma o un grande concetto è una cosa, ma la chiave è persuadere le persone a comprarlo.

Collaborazione – Perché è importante? Man mano che i progetti diventano sempre più complessi e globali nell’era dell’intelligenza artificiale, la collaborazione effettiva diventa sempre più importante.

Adattabilità – Perché è importante? Una mente adattabile è uno strumento essenziale per navigare nel mondo in continua evoluzione di oggi, poiché le soluzioni di ieri non risolveranno i problemi di domani.

Gestione del tempo – Perché è importante? Un’abilità senza tempo, padroneggiare la gestione del tempo oggi ti servirà per il resto della tua carriera.

Se vuoi saperne di più ti aspettiamo giovedì 21 febbraio alle 17.30 al Comincenter per il Guru Talk

 

e il 26 febbraio è in partenza il workshop di Social Media Marketing!

Guru Talk: il 12 dicembre il Lean Marketing di Alessandro Martemucci

Lean Marketing & sales, Il 12 dicembre,  per i Guru talk del Comincenter con noi Alessandro Martemucci.

Lean Marketing & Sales, oltre il prodotto: vendere soluzioni“.

Cos’è un Guru Talk?

É un’occasione unica per incontrare un “Guru”, un esperto, un professionista, un imprenditore che grazie alla sua esperienza porta una ventata di novità!

Il Workshop

Lean marketing: il marketing “snello”

In questa occasione, partendo dal suo ultimo libro, Alessandro, presenta un metodo innovativo che ripensa prodotti, servizi e strategie partendo dal cliente, dalla soluzione di un suo problema o dall’unicità di un’esperienza che gli viene offerta.

 

 

 

«Il Lean Marketing è assolutamente necessario, visto il grande livello di spreco che ancora impera nel marketing. Alessandro Martemucci svolge qui un eccellente lavoro mostrando come le aziende possano utilizzare il canvas e altri strumenti di planning per fare un marketing migliore a costi inferiori».
Philip Kotler

 

Durante l’evento, realizzato in collaborazione con AISM (Associazione Italiana Sviluppo Marketing) e la casa editrice Guerini NEXT, Alessandro Martemucci illustrerà strategie snelle di marketing e comunicazione.

I partecipanti potranno già sperimentare “in diretta” l’innovativo Lean Marketing Canvas, un efficace strumento operativo che, in soli 30 minuti, consente di riorganizzare e rendere più efficienti i processi di marketing, comunicazione e vendite delle aziende.

 


[su_row][su_column size=”1/2″]La partecipazione all’evento è gratuita ma su prenotazione![/su_column] [su_column size=”1/2″][su_button url=”https://docs.google.com/forms/d/14-v9Vv0uaQVzm6DDEbw_Ndo4yNzyYSz1Ej4rZTTCDMM/edit” target=”blank” background=”#ffffff” color=”#0faefd” size=”12″ center=”yes” radius=”5″]Iscriviti adesso![/su_button][/su_column] [/su_row]


 

Chi è Alessandro Martemucci?

Alessandro Martemucci: laureato in Marketing e Comunicazione, è Ceo dell’agenzia Officinae.
Docente alla School of Management – Università LUM Jean Monnet.
Mentore (TiAssisto24) LVenture Group e Luiss Enlabs.
Consulente Lean Marketing e Digital per le imprese.
Già Vicepresidente dell’Associazione Italiana Sviluppo Marketing (AISM) – Aism.org.
Formatore e speaker professionista per SMAU, Confindustria, Ninja marketing e AISM.
Autore del libro Marketing Low Cost.
Founder del portale Marketinglowcost.it, dove vige una sola regola: del marketing non si butta via nulla.
Ideatore e promotore del Lean Marketing Model, un modello innovativo per costruire progetti vincenti orientati all’eccellenza.
Ideatore del Lean Marketing Canvas, una tela fatta da 15 elementi per costruire start-up e prodotti o servizi eccellenti.
Fondatore di Marketingschool.it, la prima scuola di marketing ecosostenibile ed ecocompatibile.
Ideatore del portale Marketinglean.it, la quintessenza del marketing del futuro.
Autore del libro Lean Marketing & Sales, oltre il prodotto: vendere soluzioni.

 

 

Keyword Planner: 5 strumenti utili per la tua pianificazione delle parole chiave

Cinque strumenti utili per l’analisi e la pianificazione delle parole chiave e tanti consigli per ottimizzare i tuoi contenuti.

L’analisi e la pianificazione delle parole chiave è una tappa fondamentale del lavoro della SEO. Ma cosa sono esattamente le parole chiave? O keyword se vogliamo fare i fighi ed utilizzare il termine inglese così diffuso nell’ambiente del marketing 2.0.

Le keyword sono quelle parole o frasi che gli utenti inseriscono nella search box del motore di ricerca, Google per citarne uno, con lo scopo di trovare contenuti che diano una risposta a quanto cercato.

In termini di SEO fare una buona analisi e pianificazione di queste parole significa fare in modo che i tuoi contenuti abbiano maggiore possibilità di essere trovati dagli utenti. Le parole chiave sono importanti perché sono la chiave di volta tra ciò che le persone stanno cercando e il contenuto che fornisci per soddisfare tale necessità. L’obiettivo di chi è titolare di un sito web è proprio quello di indirizzare il traffico organico dalla SERP (Search Engine Results Page) dei motori di ricerca alla propria pagina web; sono esattamente le keyword sulle quali scegli di posizionarti che determinano il tipo e la quantità di traffico che si otterrà.

Le parole chiave riguardano tanto il tuo pubblico quanto i tuoi contenuti, perché potresti descrivere ciò che offri in modo leggermente diverso rispetto a quello che alcuni utenti chiedono. Ed è per questo che è importante che i tuoi contenuti abbiano la caratteristica della pertinenza, questo vuol dire che non serve buttare giù nel tuo sito parole chiave senza un apparente senso logico, ma significa creare contenuti interessanti e fornire valore reale a persone reali, non solo inviare suggerimenti ai nostri amici robot su Google.

Ma come scegliere la parola chiave?

Scegliere la giusta parola chiave è una fase importantissima. È necessario tenere in considerazione il volume di ricerca della keyword ed il suo livello di concorrenza. Il volume di ricerca varia da parola a parola e dipende da quanto questa keyword viene cercata dagli utenti, la concorrenza, invece, dipende dal numero di competitor che utilizzano la keyword in questione e puntano a diventare i primi nella SERP per questa determinata parola chiave.

In nostro soccorso nello svolgimento di questo arduo compito però ci vengono i tanti tools online disponibili per l’analisi e la pianificazione delle keyword. In questo articolo vi consigliamo questi 5 pratici strumenti che anche nella loro versione gratuita sono molto, ma molto utili ed una volta utilizzati diverranno quasi indispensabili.

1. Ubersuggest

Questo strumento è abbastanza semplice e intuitivo. Una volta inserita la keyword, Ubersuggest ti suggerisce in ordine alfabetico tutte le ricerche correlate a quella keyword. È fondamentale stare attenti ad inserire la fonte e la lingua, inoltre puoi scegliere se ricevere i risultati relativi a Youtube, Shopping, Immagine, News.

 

2. SemRush

SemRush è uno dei più famosi strumenti per la SEO. Con questo tool puoi analizzare la SEO del tuo sito web o anche quello dei competitor, inoltre puoi analizzare una keyword, trovarne di nuove ed individuare il volume di ricerca e i CPC (costi per click) delle  pubblicità collegate a quella parola chiave.

 

3. SeoZoom

Se stai cercando un tool per la pianificazione delle keyword tutto italiano, SeoZoom è quello che fa per te. Con questa Suite SEO, potrai avere una panoramica completa del tuo settore di riferimento. Infatti con SeoZoom puoi analizzare cosa stanno facendo i tuoi competitor, studiare come ottimizzare il posizionamento delle tue pagine, studiare strategie di link building.

 

4. Google AdWords Keyword Planner

Google AdWords Keyword Planner è uno strumento di Google Adwords attraverso il quale è possibile ottenere la media delle ricerche mensili, il livello di concorrenza e le parole chiave correlate. Inoltre è possibile creare un proprio piano di parole chiave.

 

5. Google Trends

Come ne suggerisce il nome, questo tool di Google verifica cosa gli utenti cercano di più sul motore di ricerca in un determinato periodo dell’anno. Inoltre, è possibile confrontare due o più parole e suggerisce una serie di parole correlate alla keyword inserita.

E tu quale tool utilizzi per la pianificazione delle parole chiave? Se hai qualche suggerimento da darci, noi saremmo ben felici di ascoltarlo.

 

Learn digital di Google: sviluppa le tue competenze digitali.

Learn digital di Google un percorso gratuito di formazione digitale con video e test on-line.

 

Con Learn digital di Google puoi scegliere un piano personalizzato di apprendimento, del tutto gratuito.

Di cosa si tratta?

Un piano di lezioni gratuite per scoprire tutte le opportunità del Web, con video tutorial che spaziano dalle strategie sui social media al marketing per i motori di ricerca, e molto altro.

Un corso Online  accademico utile a studenti universitari e alle imprese che vogliono sviluppare la loro attività sul digitale, a disposizione delle persone che hanno tanta voglia d’imparare a sfruttare le opportunità del digitale: giovani studenti, piccoli negozianti o imprenditori che si affacciano al mondo del web marketing o semplici curiosi.

Come funziona

Quando inizia e quanto dura il corso

Puoi iniziare il corso in qualsiasi momento. La durata la decidi tu e puoi interrompere e riprendere quando vuoi. Ogni corso contiene al massimo venti argomenti suddivisi in brevi video- lezioni, molto facili da seguire e capire. Questo ti permette di seguire le lezioni in qualsiasi momento e da qualunque dispositivo: smartphone, tablet o pc.

Iscrizione

Il corso è gratuito e puoi iscriverti inserendo l’email e alcuni dati personali. È interessante notare come Google parta dagli obiettivi che vuoi raggiungere per consigliarti il percorso giusto da seguire.

Attraverso una serie di domande molto semplici su obiettivi e competenze attuali, Google ti proporrà un piano di studio su misura.

Indirizzo:  learndigital.withgoogle.com/digitaltraining 

 

Ho un’idea e ora che faccio?

Le idee sono meravigliose, scatenano la nostra fantasia e creatività, non ci lasciano dormire la notte e pensiamo in continuazione a cosa fare per renderle reali.

Ma avere un’idea non basta, per trasformarla in un’impresa serve molto di più: dedizione, metodo, strumenti, confronto, errori e fallimenti!

E se ti stai chiedendo come, proviamo a darti qualche step da seguire

  1. L’idea in sé non basta, sviluppala! Sviscera tutto il suo potenziale senza fermarti all’embrione
  2. Verifica che sia plausibile, ovvero rispondi alla famigerata domanda “può stare sul mercato?”
  3. Conosci il tuo mercato! Studia e fai ricerca per capire se la tua idea incontra gusti e bisogni del mercato a cui hai pensato. Più che dalla tua idea, parti dal tuo target
  4. Scrivi un Business Plan! Questo è lo step più difficile, come si scrive un BP?
  5. Crea una tua rete! Non pensare di poter fare tutto da solo, avrai bisogno di altri professionisti che ti aiutino a rendere la tua idea un’impresa!
  6. Sii paziente, non aver paura degli errori né dei competitors

E siccome sappiamo che oltre a questo c’è molto altro da fare abbiamo pensato di darti un’opportunità!

Abbiamo creato il primo Creative Speed Up, un percorso di accelerazione per aspiranti e neo-imprenditori delle industrie culturali e creative! Scopri cos’è e come funziona ma sappi che c’è posto solo per 15 persone: le più determinate e motivate!