5 Soft Skills che ti serviranno quest’anno

Quali sono le soft skills che dovrai “rafforzare” per affrontare questo e i prossimi anni?

Rafforzare una soft skill è uno dei migliori investimenti che puoi fare per la tua crescita professionale!

Le soft skills non passano mai di moda!

L’intelligenza artificiale sta rendendo sempre più importanti le soft skills, poiché sono proprio il tipo di abilità che i robot non possono automatizzare.

Ecco perché oggi il 57% dei senior leader afferma che le soft skill sono più importanti delle hard skills.

E allora quali sono le soft skills che le aziende cercano maggiormente nel 2019?

Creatività –  Perché è importante? Mentre i robot sono bravi a ottimizzare le vecchie idee, le organizzazioni hanno più bisogno di impiegati creativi in ​​grado di concepire le soluzioni di domani.

Persuasione – Perché è importante? Avere un grande prodotto, una grande piattaforma o un grande concetto è una cosa, ma la chiave è persuadere le persone a comprarlo.

Collaborazione – Perché è importante? Man mano che i progetti diventano sempre più complessi e globali nell’era dell’intelligenza artificiale, la collaborazione effettiva diventa sempre più importante.

Adattabilità – Perché è importante? Una mente adattabile è uno strumento essenziale per navigare nel mondo in continua evoluzione di oggi, poiché le soluzioni di ieri non risolveranno i problemi di domani.

Gestione del tempo – Perché è importante? Un’abilità senza tempo, padroneggiare la gestione del tempo oggi ti servirà per il resto della tua carriera.

Se vuoi saperne di più ti aspettiamo giovedì 21 febbraio alle 17.30 al Comincenter per il Guru Talk

 

e il 26 febbraio è in partenza il workshop di Social Media Marketing!

Guru Talk: il 12 dicembre il Lean Marketing di Alessandro Martemucci

Lean Marketing & sales, Il 12 dicembre,  per i Guru talk del Comincenter con noi Alessandro Martemucci.

Lean Marketing & Sales, oltre il prodotto: vendere soluzioni“.

Cos’è un Guru Talk?

É un’occasione unica per incontrare un “Guru”, un esperto, un professionista, un imprenditore che grazie alla sua esperienza porta una ventata di novità!

Il Workshop

Lean marketing: il marketing “snello”

In questa occasione, partendo dal suo ultimo libro, Alessandro, presenta un metodo innovativo che ripensa prodotti, servizi e strategie partendo dal cliente, dalla soluzione di un suo problema o dall’unicità di un’esperienza che gli viene offerta.

 

 

 

«Il Lean Marketing è assolutamente necessario, visto il grande livello di spreco che ancora impera nel marketing. Alessandro Martemucci svolge qui un eccellente lavoro mostrando come le aziende possano utilizzare il canvas e altri strumenti di planning per fare un marketing migliore a costi inferiori».
Philip Kotler

 

Durante l’evento, realizzato in collaborazione con AISM (Associazione Italiana Sviluppo Marketing) e la casa editrice Guerini NEXT, Alessandro Martemucci illustrerà strategie snelle di marketing e comunicazione.

I partecipanti potranno già sperimentare “in diretta” l’innovativo Lean Marketing Canvas, un efficace strumento operativo che, in soli 30 minuti, consente di riorganizzare e rendere più efficienti i processi di marketing, comunicazione e vendite delle aziende.

 


[su_row][su_column size=”1/2″]La partecipazione all’evento è gratuita ma su prenotazione![/su_column] [su_column size=”1/2″][su_button url=”https://docs.google.com/forms/d/14-v9Vv0uaQVzm6DDEbw_Ndo4yNzyYSz1Ej4rZTTCDMM/edit” target=”blank” background=”#ffffff” color=”#0faefd” size=”12″ center=”yes” radius=”5″]Iscriviti adesso![/su_button][/su_column] [/su_row]


 

Chi è Alessandro Martemucci?

Alessandro Martemucci: laureato in Marketing e Comunicazione, è Ceo dell’agenzia Officinae.
Docente alla School of Management – Università LUM Jean Monnet.
Mentore (TiAssisto24) LVenture Group e Luiss Enlabs.
Consulente Lean Marketing e Digital per le imprese.
Già Vicepresidente dell’Associazione Italiana Sviluppo Marketing (AISM) – Aism.org.
Formatore e speaker professionista per SMAU, Confindustria, Ninja marketing e AISM.
Autore del libro Marketing Low Cost.
Founder del portale Marketinglowcost.it, dove vige una sola regola: del marketing non si butta via nulla.
Ideatore e promotore del Lean Marketing Model, un modello innovativo per costruire progetti vincenti orientati all’eccellenza.
Ideatore del Lean Marketing Canvas, una tela fatta da 15 elementi per costruire start-up e prodotti o servizi eccellenti.
Fondatore di Marketingschool.it, la prima scuola di marketing ecosostenibile ed ecocompatibile.
Ideatore del portale Marketinglean.it, la quintessenza del marketing del futuro.
Autore del libro Lean Marketing & Sales, oltre il prodotto: vendere soluzioni.

 

 

Keyword Planner: 5 strumenti utili per la tua pianificazione delle parole chiave

Cinque strumenti utili per l’analisi e la pianificazione delle parole chiave e tanti consigli per ottimizzare i tuoi contenuti.

L’analisi e la pianificazione delle parole chiave è una tappa fondamentale del lavoro della SEO. Ma cosa sono esattamente le parole chiave? O keyword se vogliamo fare i fighi ed utilizzare il termine inglese così diffuso nell’ambiente del marketing 2.0.

Le keyword sono quelle parole o frasi che gli utenti inseriscono nella search box del motore di ricerca, Google per citarne uno, con lo scopo di trovare contenuti che diano una risposta a quanto cercato.

In termini di SEO fare una buona analisi e pianificazione di queste parole significa fare in modo che i tuoi contenuti abbiano maggiore possibilità di essere trovati dagli utenti. Le parole chiave sono importanti perché sono la chiave di volta tra ciò che le persone stanno cercando e il contenuto che fornisci per soddisfare tale necessità. L’obiettivo di chi è titolare di un sito web è proprio quello di indirizzare il traffico organico dalla SERP (Search Engine Results Page) dei motori di ricerca alla propria pagina web; sono esattamente le keyword sulle quali scegli di posizionarti che determinano il tipo e la quantità di traffico che si otterrà.

Le parole chiave riguardano tanto il tuo pubblico quanto i tuoi contenuti, perché potresti descrivere ciò che offri in modo leggermente diverso rispetto a quello che alcuni utenti chiedono. Ed è per questo che è importante che i tuoi contenuti abbiano la caratteristica della pertinenza, questo vuol dire che non serve buttare giù nel tuo sito parole chiave senza un apparente senso logico, ma significa creare contenuti interessanti e fornire valore reale a persone reali, non solo inviare suggerimenti ai nostri amici robot su Google.

Ma come scegliere la parola chiave?

Scegliere la giusta parola chiave è una fase importantissima. È necessario tenere in considerazione il volume di ricerca della keyword ed il suo livello di concorrenza. Il volume di ricerca varia da parola a parola e dipende da quanto questa keyword viene cercata dagli utenti, la concorrenza, invece, dipende dal numero di competitor che utilizzano la keyword in questione e puntano a diventare i primi nella SERP per questa determinata parola chiave.

In nostro soccorso nello svolgimento di questo arduo compito però ci vengono i tanti tools online disponibili per l’analisi e la pianificazione delle keyword. In questo articolo vi consigliamo questi 5 pratici strumenti che anche nella loro versione gratuita sono molto, ma molto utili ed una volta utilizzati diverranno quasi indispensabili.

1. Ubersuggest

Questo strumento è abbastanza semplice e intuitivo. Una volta inserita la keyword, Ubersuggest ti suggerisce in ordine alfabetico tutte le ricerche correlate a quella keyword. È fondamentale stare attenti ad inserire la fonte e la lingua, inoltre puoi scegliere se ricevere i risultati relativi a Youtube, Shopping, Immagine, News.

 

2. SemRush

SemRush è uno dei più famosi strumenti per la SEO. Con questo tool puoi analizzare la SEO del tuo sito web o anche quello dei competitor, inoltre puoi analizzare una keyword, trovarne di nuove ed individuare il volume di ricerca e i CPC (costi per click) delle  pubblicità collegate a quella parola chiave.

 

3. SeoZoom

Se stai cercando un tool per la pianificazione delle keyword tutto italiano, SeoZoom è quello che fa per te. Con questa Suite SEO, potrai avere una panoramica completa del tuo settore di riferimento. Infatti con SeoZoom puoi analizzare cosa stanno facendo i tuoi competitor, studiare come ottimizzare il posizionamento delle tue pagine, studiare strategie di link building.

 

4. Google AdWords Keyword Planner

Google AdWords Keyword Planner è uno strumento di Google Adwords attraverso il quale è possibile ottenere la media delle ricerche mensili, il livello di concorrenza e le parole chiave correlate. Inoltre è possibile creare un proprio piano di parole chiave.

 

5. Google Trends

Come ne suggerisce il nome, questo tool di Google verifica cosa gli utenti cercano di più sul motore di ricerca in un determinato periodo dell’anno. Inoltre, è possibile confrontare due o più parole e suggerisce una serie di parole correlate alla keyword inserita.

E tu quale tool utilizzi per la pianificazione delle parole chiave? Se hai qualche suggerimento da darci, noi saremmo ben felici di ascoltarlo.

 

Learn digital di Google: sviluppa le tue competenze digitali.

Learn digital di Google un percorso gratuito di formazione digitale con video e test on-line.

 

Con Learn digital di Google puoi scegliere un piano personalizzato di apprendimento, del tutto gratuito.

Di cosa si tratta?

Un piano di lezioni gratuite per scoprire tutte le opportunità del Web, con video tutorial che spaziano dalle strategie sui social media al marketing per i motori di ricerca, e molto altro.

Un corso Online  accademico utile a studenti universitari e alle imprese che vogliono sviluppare la loro attività sul digitale, a disposizione delle persone che hanno tanta voglia d’imparare a sfruttare le opportunità del digitale: giovani studenti, piccoli negozianti o imprenditori che si affacciano al mondo del web marketing o semplici curiosi.

Come funziona

Quando inizia e quanto dura il corso

Puoi iniziare il corso in qualsiasi momento. La durata la decidi tu e puoi interrompere e riprendere quando vuoi. Ogni corso contiene al massimo venti argomenti suddivisi in brevi video- lezioni, molto facili da seguire e capire. Questo ti permette di seguire le lezioni in qualsiasi momento e da qualunque dispositivo: smartphone, tablet o pc.

Iscrizione

Il corso è gratuito e puoi iscriverti inserendo l’email e alcuni dati personali. È interessante notare come Google parta dagli obiettivi che vuoi raggiungere per consigliarti il percorso giusto da seguire.

Attraverso una serie di domande molto semplici su obiettivi e competenze attuali, Google ti proporrà un piano di studio su misura.

Indirizzo:  learndigital.withgoogle.com/digitaltraining 

 

Ho un’idea e ora che faccio?

Le idee sono meravigliose, scatenano la nostra fantasia e creatività, non ci lasciano dormire la notte e pensiamo in continuazione a cosa fare per renderle reali.

Ma avere un’idea non basta, per trasformarla in un’impresa serve molto di più: dedizione, metodo, strumenti, confronto, errori e fallimenti!

E se ti stai chiedendo come, proviamo a darti qualche step da seguire

  1. L’idea in sé non basta, sviluppala! Sviscera tutto il suo potenziale senza fermarti all’embrione
  2. Verifica che sia plausibile, ovvero rispondi alla famigerata domanda “può stare sul mercato?”
  3. Conosci il tuo mercato! Studia e fai ricerca per capire se la tua idea incontra gusti e bisogni del mercato a cui hai pensato. Più che dalla tua idea, parti dal tuo target
  4. Scrivi un Business Plan! Questo è lo step più difficile, come si scrive un BP?
  5. Crea una tua rete! Non pensare di poter fare tutto da solo, avrai bisogno di altri professionisti che ti aiutino a rendere la tua idea un’impresa!
  6. Sii paziente, non aver paura degli errori né dei competitors

E siccome sappiamo che oltre a questo c’è molto altro da fare abbiamo pensato di darti un’opportunità!

Abbiamo creato il primo Creative Speed Up, un percorso di accelerazione per aspiranti e neo-imprenditori delle industrie culturali e creative! Scopri cos’è e come funziona ma sappi che c’è posto solo per 15 persone: le più determinate e motivate!

Mentre Facebook cambia l’algoritmo…

Ne parlano tutti, qualcuno ha già crisi di panico e altri si chiedono “Possibile che sia tutto a pagamento?” e qualcuno più furbo/saggio/attento pensa alla differenziazione!

Ovvero?

Lasciamo Mark da solo e ce ne andiamo?

No, non siamo così drastici!

Ma tra le regole del buon marketing abbiamo imparato che bisogna differenziare i canali per arrivare a più persone e per questo noi puntiamo tutto su Instagram!

Foto belle, visual marketing e contenuti di qualità!

Se siete curiosi di scoprire cosa fare mentre Facebook cambia algoritmo guardatevi questo video di Rudy Bandiera

4 mosse per costruire la brand loyalty con l’empatia!

Conosciamo tutti il lato commerciale della relazione con i clienti e, nel mondo delle idee, tutti amiamo le contrattazioni a lieto fine.

Ma c’è anche un lato emozionale di gran lunga più efficace e duraturo per qualsiasi attività economica. I clienti si sentono “fedeli” a un brand che amano, quasi come a un amico o alla propria famiglia. Le radici della “fedeltà” (loyalty)  stanno nell’emozione.

Come proprietario di un’azienda o marketer, è necessario il tuo obiettivo sia economico, altrimenti non faresti impresa né marketing, ma altri tipi di attività. La differenza è qualitativa e risiede nella capacità stabilire con i clienti una connessione fatta di emozioni (positive :P) che faccia sentire i tuoi clienti coccolati, che faccia percepire a ognuno di loro un’attenzione particolare. Questa connessione emotiva è ciò che fa crescere e consolidare la brand loyalty.

E quindi? Come fare? Una delle strategie più efficaci è sicuramente quella di sviluppare l’empatia. L’empatia, cioè l’abilità di capire e condividere i sentimenti degli altri, ci aiuta a connetterci con i clienti a livello sentimentale. Come si fa a incontrare i desideri dei clienti se non ci si mette almeno un pochino nei loro panni?

L’approccio empatico del marketing, ti aiuta a sviluppare un livello di comprensione più profondo dei tuoi clienti, e a soddisfare le loro esigenze reali. E questo ha il doppio vantaggio di rendere felice qualcuno e di permettere alla tua azienda di essere vincente.

Noi conosciamo quattro tattiche per sviluppare empatia con i clienti. E oggi le condividiamo con te:

1. Studia e ricerca informazioni circa i tuoi clienti.
Fra social media, recensioni e email di supporto al cliente hai fra le mani una ricchezza di dati che fino a qualche anno fa era impossibile pensare di avere, dati assolutamente da non sottovalutare!
Osserva questi dati per trovare modi di migliorare l’esperienza del cliente e renderla sempre più positiva.

Un esempio? Quiz o questionari, magari con un premio o uno sconto per che li compila, sono ottimi strumenti per ascoltare e farti dire dal cliente di cosa a bisogno e come la pensa.

 

2. Parla con i tuoi clienti!
“Intervistare” le persone che si sono avvicinate alla tua azienda, parlare con loro a telefono e porre domande specifiche sulla loro opinione è il modo più utile non solo per raccogliere dati e informazioni, ma anche per far sentire al cliente quell’attenzione utile a creare la famosa “connessione fatta di emozioni” che porta dall’acquisto occasionale alla brand loyalty.

 

3. Crea la cultura dell’empatia.
La cultura parte dalla testa! Se vuoi che chi lavora con te sia capace di trattare i clienti, sii per primo tu empatico con i tuoi impiegati. Se instilli la cultura dell’empatia e cerchi di comprendere il tuo team, questo genera un effetto cascata anche sui tuoi clienti.

Che il tuo team sia composto da 1 o da 100 persone, è di fondamentale importanza stabilire e insegnare il tono e le modalità per la comunicazione con il cliente, a partire dal linguaggio che si utilizza nelle conversazioni. Mettersi “in ascolto” e far capire al cliente che davvero comprendiamo quali sono i suoi problemi e le sue esigenze è il mood giusto.

 

4. Diventa il cliente.
Mettersi letteralmente nei panni del cliente, riuscire a trovare il modo di sperimentare la stessa esperienza che una persona fa quando si avvicina alla tua azienda, porsi costantemente in discussione e in gioco, tutto ciò è fondamentale per lo stesso unico motivo: raggiungere una consapevolezza profonda e stabilire una relazione fatta di comprensione ed emozioni. Questo è il segreto della brand loyalty!

 

(fonte blog.mailchimp.com)

Summer digital marketing: corso gratuito online.

Si sa, chi si muove, si informa e impara mentre tutti gli altri stanno in vacanza, ha l’enorme vantaggio di essere già avanti quando il mondo si risveglia 😆.

Per questo, da oggi parte una nuova rubrica in cui vi consigliamo le migliori risorse gratuite di formazione digitale dal web.

Partiamo con il Digital marketing su Lacerba.io

Il digital marketing è ormai in tutti i settori della nostra quotidianità. Promuovere un prodotto, un servizio, un brand online o te stesso come professionista deve seguire delle logiche precise e definite, per non disperdere tempo ed energie, ma soprattutto denaro. É fondamentale quindi avere chiari gli obiettivi per sfruttare in modo strategico i canali che il web ci mette a disposizione raggiungendo il nostro cliente ideale al minor costo possibile.

In solo un’ora di lezioni video avrai imparato a distinguere e studiare i diversi momenti di verità (moments of truth), ovvero i diversi stadi del comportamento d’acquisto della buyer persona, del cliente tipo.
Avrai acquisito l’utilizzo di diversi strumenti utili a riconoscere questo cliente per capirne meglio il comportamento, tracciandone un profilo completo. Imparerai a capire come il cliente si comporta sul web, e quali sono le sue esigenze, per farlo entrare in contatto con il tuo prodotto in maniera ottimale.

Che aspetti? Segui il corso, è gratuito!

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Vuoi aprire una startup? Leggi qui! 😉

Start up, tutti ne parlano, pochi sanno cos’è, molti ne ignorano le potenzialità. Oggi è un termine che va molto di moda, complice la crisi o forse anche no. Si parla di start up per identificare l’avvio di un’attività imprenditoriale. Infatti “start up” vuol dire letteralmente “avvio”. Ma per avviarla l’idea non basta. All’idea deve seguire un piano e delle azioni bene precise. Quali? Continuate a leggere!

Se avete un’idea, prima di entrare in Camera di Commercio e adempiere a tutte le procedure burocratiche, dovrete innanzitutto fare delle analisi e buttare giù un bel business plan!

Ma come si scrive un business plan? Ve ne avevamo parlato in occasione del #Cominday2016 e potete trovare queste importantissime informazioni qui ( http://bit.ly/2hcU8jV).

Ora che avete un business plan avete bisogno di fondi per avviare la vostra impresa e un strategia di marketing che le permetta di farsi conoscere e raggiungere il target desiderato. 

“Ma dove posso trovare dei finanziamenti per la mia impresa?” Le opzioni sono due:

  • Partecipare a bandi regionali/statali.
  • Contattare dei Venture Capitalist a cui sottoporre la vostra idea sperando che piaccia e che quindi venga finanziata.

Per quanto riguarda la prima ipotesi, in questo momento, chi vuole aprire una Start up nella nostra regione è molto fortunato. Infatti grazie alle misure finanziarie promosse dalla Regione Basilicata, partecipando al Bando Start&Go, potrete ottenere fino al 60% a fondo perduto per l’avvio di una nuova impresa. ( Potete trovare il bando qui http://bit.ly/2l1oeZ5).

Per la seconda ipotesi vi consigliamo di seguirci, il #Cominday2017 non è poi tanto lontano😉

E per la strategia di marketing? Sarà uno degli argomenti dei prossimi articoli ma se volete approfondire l’argomento e apprendere come elaborare una strategia vincente per la vostra azienda non perdete il nostro corso di Social Media Marketing con Alessandro Martemucci. Se partecipate al bando Start&go con il nostro corso di 50 ore potrete avere 1 punto di credito in più nella graduatoria finale!

Info su http://bit.ly/2kJMeRg