L’economia che fa bene alla società, i migliori progetti del 2020

Fine dell’anno. Fine di un anno catastrofico. Eppure, secondo me, qualcosa di buono questo 2020 l’ha portato. Ha portato consapevolezza. Proprio nel momento in cui la pandemia ci ha costretti a stare lontani, chiusi ognuno nelle nostre case, ci siamo resi conto che essere aperti, tendere una mano, fare un piccolo sforzo personale, per un bene collettivo, è questo che ci rende umani.

Il digitale ci ha aiutato. Ed è proprio sulla rete, che tanti progetti hanno trovato spazio. Ne ho selezionati tre decisamente peculiari, per una nuova economia, come scrivevo già in questo post, in cui l’inclusione e la responsabilità sociale delle aziende, siano un nuovo mantra.

Legge Gadda promuove, premia e ottiene risultati.

In Italia sono oltre 18 milioni le persone a rischio povertà ed esclusione sociale. Sull’altro piatto della bilancia invece, ci sono 13 milioni di euro, cioè 40 chilogrammi pro-capite, di spreco alimentare.

In Italia, per fortuna, c’è anche una legge, la 166 del 2016, che ha ispirato la linea di prodotti anti-spreco di Magazzini sociali, di cui abbiamo parlato nell’intervista a Valentina Loponte. Approfondiamo il tema.

Smart city e i benefici per i cittadini

Sentiamo sempre più spesso parlare di smart city e del cambiamento che possono apportare nella vita dei cittadini.

Fino a qualche anno fa l’idea delle “città intelligenti” sembrava un concetto astratto o addirittura futuristico, ma in realtà riguarda il presente.

Sono tanti, infatti, i progetti per la trasformazione  in senso smart di centinaia di città a livello globale.

L’economia circolare per garantire l’ecosostenibilità

“Riduci, riusa, ricicla”: le parole chiave dell’economia circolare.

Da qualche decennio conviviamo con un problema che mette in discussione la qualità dell’ambiente che lasceremo in eredità alle future generazioni. Produzione esponenziale di rifiuti, inquinamento e sovrappopolamento compromettono i naturali equilibri del nostro Pianeta. Si potrebbe, perciò, trovare una soluzione cambiando il modello economico attuale passando dall’economia lineare all’economia circolare.