Skillful mum: le competenze straordinarie di mamme e care givers

Mamma e lavoro, un binomio spesso difficilmente coniugabile. Ma la maternità ci regala competenze che mai avremmo immaginato di poter avere.

Diventare mamma è uno degli sconvolgimenti più grandi nella vita di una donna, e non solo da un punto di vista fisico. Ma è anche il momento in cui ci trasformiamo in “Skillful mum”: riusciamo ad acquisire competenze nuove e utili, nella vita di tutti i giorni e nel lavoro.

Dalla gravidanza a quando i nostri figli non usciranno di casa (forse) la nostra costante di vita è che nulla è sempre uguale. Il cambiamento continuo e repentino diventa l’unica cosa reale che conosciamo.

Il bisogno di stare insieme

Le donne, oggi più che mai, hanno bisogno di stare insieme.

Unirsi, confrontarsi, raccontarsi e fare di questo un punto di forza.

Il bisogno di stare insieme è facilitato dai social network e in questi luoghi virtuali incontriamo e conosciamo storie di donne alle quali ispirarci e con le quali crescere, professionalmente e umanamente, insieme.

Le donne dalla parte delle donne

Se le donne stanno dalla parte delle donne…

Un po’ costume un po’ osservazione della realtà, questo è il post di #HelloGirls di oggi.

Un po’ JLo e Shakira all’half time del SuperBowl e un po’ Rula Jebreal dal palco dell’Ariston.


Quotazione in borsa? Sì, se nel cda c’è almeno una donna

Diversity Management? Sì, se nel cda c’è almeno una donna

Questo è quanto ha detto David Solomon, AD della banca d’investimento Goldman Sachs.

E non si tratta solo di un claim! La società, infatti, ha anche avviato un’iniziativa globale che promuove la crescita economica fornendo alle donne imprenditrici di tutto il mondo una formazione imprenditoriale e manageriale, mentoring e networking e l’accesso al capitale.

Un nuovo Bando Europeo contro la violenza sulle donne

Dall’Unione Europea un nuovo Bando contro la violenza sulle donne

È stato pubblicato nell’ambito del Programma europeo Rec  (Rights, Equality and Citizenship Programme) e scade il prossimo primo aprile.

Il  programma contribuisce all’ulteriore sviluppo di un’area in cui l’uguaglianza e i diritti delle persone, sanciti dal Trattato, dalla Carta e dalle convenzioni internazionali sui diritti umani, sono promossi e protetti.

Career Leadhers, per iniziare l’anno ispirate

Ispirazioni di inizio anno: Career Leadhers!

La Community con oltre 11.000 donne che non sono mai stanche di crescere e migliorare.

Il payoff recita così “BUILDING SUCCESS TOGETHER” e ci trovi questi temi

Comunicazione, Leadership, New Jobs, Produttività, Mindset, Storie di Donne di Successo.

La sua fondatrice è Federica Segato, giovane, italiana, donna.

In una intervista a Digital Combat Academy ha raccontato la genesi di questo progetto e molto altro.

“Ho iniziato a scrivere su LinkedIn la rubrica di storie di donne di successo circa un anno fa. Con il passare dei mesi ho cominciato a notare che si stava formando una vera e propria Community intorno ai miei post e quindi mi sono detta: perché non riunire tutte le donne che mi seguono in un unico luogo, dove possano aiutarsi e crescere professionalmente, discutendo di vari temi legati al mondo del lavoro? Ed è nata così Career Leadhers. Nel gruppo parliamo di vari topic: dal mindset, al time management, al personal brand. Si sta formando una realtà davvero arricchente, essendoci un convergere di punti di vista a volte molto diversi fra loro”.

E quello che io amo di più è “Storie di Donne di Successo”, mi iscrivo alla newsletter e faccio richiesta di iscrizione al gruppo Facebook. Ps: Iscriviti anche tu!

E cosa ci trovo? Storie, storie, storie. Storie che sono ispirazioni al femminile di inizio anno e non solo.

Ogni mese una storia tramite la newsletter e nel gruppo Facebook sondaggi, spunti e idee ma la cosa, a mio avviso, più interessante è la possibilità di networking.

E, ancor più interessante, è la possibilità di essere una vera ispirazione per le quasi 11.500 donne che popolano il gruppo: ogni mese viene inoltre scelta la storia del mese di uno dei membri della community che verrà raccontata nel gruppo e nella newsletter.

Iniziare l’anno ispirate è quello che serve per creare connessioni e darsi opportunità di crescita!

Competenze digitali per colmare il gender gap

L’imprenditoria femminile in Italia conta solo il 20%. Per colmare il gender gap tra imprenditoria femminile e maschile servono più competenze digitali.

La forza lavoro mondiale è composta in maggior numero da uomini, e a parità di mansioni le donne lavoratrici guadagnano meno. Le donne che fanno impresa in Europa e Nord America sono addirittura meno numerose che in Asia, dove le imprenditrici sono più numerose degli imprenditori.

E L’ ITALIA?

L’Italia, come nel resto dell’Occidente, vede soltanto un’attività imprenditoriale su cinque guidata da donne. La presenza femminile nelle start-up è addirittura inferiore a quella delle aziende tradizionali.

Eppure studi e ricerche internazionali rivelano che le donne sono più adatte ad individuare i bisogni del mercato e coglierne le opportunità. Le start-up fondate da donne hanno maggiore probabilità di ricevere investimenti rispetto a quelle fondate da uomini.

COME COLMARE IL GENDER GAP?

Molte ricerche confermano che per colmare il gender gap si può contare sulle competenze digitali. Sempre più richieste dalle imprese in fase di selezione, rimangono una prerogativa di candidati di sesso maschile.

Quindi, si deve, innanzitutto, intervenire sulla formazione acquisendo conoscenze e competenze in scienza, tecnologie, ingegneria e matematica in modo da riuscire a superare gli stereotipi di genere.

Un altro aspetto importante è l’avvento dell’automazione che ha fortemente ridotto la forza lavoro femminile.

In conclusione, per essere competitivi e appetibili nel mondo del lavoro odierno è bene accrescere le proprie abilità. Studiare, formarsi, migliorare conoscenze e competenze trasversali, lavorare sulla propria autostima e raggiungere un buon livello di sicurezza in se stessi, rappresentano la chiave per individuare nuove opportunità.

Il negozio del futuro, persone o robot?

Nel negozio del futuro le persone saranno completamente sostituite dai robot?

Quali sono le trasformazioni che i brand hanno già messo in campo?

Mentre realtà virtuale, specchi interattivi e comandi vocali sono già realtà, il retail tradizionale è “sotto assedio”.

E allora come le risorse umane possono ancora fare la differenza rispetto ai robot e alla digitalizzazione?

Il ruolo delle emozioni

Le emozioni continuano a guidare le scelte delle persone coinvolte nei processi di acquisto, nella scelta dei canali da usare, siti da navigare, negozi da visitare.

In uno scenario multi-canale i negozi hanno il vantaggio di poter contare sulla fisicità delle interazioni con i prodotti e le persone per generare emozioni positive e magari sorprendenti.

L’insegna, così, diventa un Brand ‘top of mind’, trasformando la logica dell’acquisto da buying (devo fare la spesa, ho bisogno di un nuovo abito) in shopping (mi concedo un giro per vetrine).

Un’esperienza non basta, ci vuole una Wow Customer Experience

La trasformazione da spettatori-compratori a protagonisti

Le persone oggi hanno accesso alle stesse fonti di informazione, sono sempre più consapevoli delle scelte e desiderose di farle in libertà. Questa rivoluzione può diventare un’opportunità, coinvolgendo i clienti in percorsi di co-progettazione, trasformandoli in ambasciatori del Brand, valorizzandoli come early adopter dei nostri nuovi lanci di prodotto.

L’importanza di una strategia di social media marketing

Le mode, al giorno d’oggi, vengono create anche dai trend e dai prodotti più popolari sui social network (soprattutto Instagram e YouTube). A questo si aggiunge il fatto che le aziende, sempre più spesso, si affidano ai cosiddetti influencer, personaggi famosi a vario titolo che indossano/utilizzano prodotti nelle loro apparizioni online. 

Quindi, l’addetto alle vendite del futuro, anzi del presente, cosa dovrà fare?

  • far vivere un’esperienza di acquisto
  • ispirare le persone
  • offrire un servizio personalizzato
  • creare una relazione umana

Per questo abbiamo creato una Masterclass in

Relazione con il cliente e Social Media Marketing in partnership con In.Hr, Agenzia per il Lavoro

Una full immersion di 60 ore per acquisire le competenze utili per approcciare la clientela in maniera efficace, utilizzando una modalità comunicativa basata sull’ascolto per comprendere il fabbisogno anche non espresso dal cliente ed acquisire le basi del social media marketing utili ad avere un profilo professionale completo!

Solo 10 posti, invia la tua candidatura entro il 25 marzo!

 

[Ph. Pagina Facebook di L’Estetista Cinica, un esempio di Wow Experience e di come dalla vendita online si passa alla vendita offline restando fedeli al brand e ai suoi valori]

Maria Canabal, donne e cucina

Donne e cucina, il più banale degli stereotipi?

Ebbene? No!

Sembra che la cucina sia il regno delle donne.

Quante di voi possono vantare mariti e compagni che sanno cucinare?

E, sopratutto, da oltre un anno con la nostra rubrica Hello Girls proviamo a dar voce all’altra metà del cielo!

Ma… c’è sempre un ma…anche in cucina!

Nonostante siamo – pare – depositarie della tradizione gastronomica di ogni sperduto angolo del mondo, curiamo e amiamo la cucina, quante sono le donne che brillano nel firmamento dell’alta cucina?

Com’è possibile, quindi, che i grandi chef stellati siano quasi tutti maschi?

E allora chi è Maria Canabal?

Gastronoma franco-spagnola, giornalista e soprattutto fiera femminista.

Il punto è: dare potere alle donne nel mondo della gastronomia.

Ovvero creare un network mondiale in cui le donne siano finalmente protagoniste e far sì che anche in questo settore la gender equality diventi piano piano – ma non troppo – realizzabile.

Ed è per questo motivo che Maria Canabal ha pensato di dare vita al Parabere Forum.

Ma cos’è questo Forum e che obiettivi ha?

“PARABERE è una piattaforma internazionale indipendente che presenta le opinioni e le voci delle donne sui principali problemi alimentari.

PARABERE si impegna a migliorare lo stato della gastronomia, del cibo, della nutrizione e dell’agricoltura coinvolgendo leader in vari campi, dalle imprese e dal mondo accademico alle questioni politiche e sociali. Distribuendo l’esperienza e l’esperienza delle donne in tutte le generazioni e aree geografiche, offre discussioni pratiche su come superare le barriere e creare nuovi orizzonti e opportunità, sia a livello locale che globale, nonché un dibattito approfondito e innovativo su idee importanti.

PARABERE promuove anche il progresso delle donne in tutto il mondo attraverso le reti aziendali e sociali.”

E al motto di #empoweringwomen questo è il nostro augurio per oggi, domani e per ogni giorno a venire!