Cristian Telesca: tenacia, adattamento, precisione. Ecco le soft skills per fare impresa.

Ho fatto quattro chiacchiere con Cristian Telesca, imprenditore potentino, orgoglioso padre di Ettore ed Adriano e marito di Rosaria. 

Cristian è sicuramente uno di quelli che qualche post fa ho definito multipotenziali. La sua storia, la sua tenacia e la sua professionalità non hanno bisogno di tante presentazioni.

Da sempre alla ricerca della soluzione al problema, attualmente proprietario di Punto Service, un «centro arti grafiche a Potenza, un centro stampa digitale per dirlo in modo meno figo [parole sue]». 

Quello che più mi ha sorpreso di Cristian è la visione e la semplicità con cui ha sviscerato concetti complessi. Ma non vi dico di più, godetevi questa breve intervista!

Come è cambiata la reputazione aziendale nell’epoca del Coronavirus?

La reputazione aziendale non è esente dagli impatti del coronavirus. Il mondo è stato stravolto da un evento imprevedibile di portata globale.

Eventi importanti come questo hanno il potenziale per rimodellare la percezione del pubblico in molti settori della società, dalle organizzazioni governative e sanitarie, alle società e alle imprese.

Detto questo, ci sono alcuni passi che i marchi e le aziende possono adottare per mitigare il potenziale impatto sulla loro reputazione, il tutto privilegiando la salute pubblica e la sicurezza.

Multipotenziale: “Che lavoro vuoi fare da grande?”

Una delle domande a cui mi è più difficile rispondere è “Di cosa ti occupi?” Così come era difficile da ragazzina rispondere a “Che lavoro vuoi fare da grande?”

Il problema è che oggi, come allora, ho troppi interessi.

Ho provato a lasciar stare le passioni e gli interessi che altri mi dicevano essere inutili per la mia carriera. Ho cercato di darmi un’etichetta univoca che, in una manciata di parole, spiegasse chi sono e cosa faccio. Non ci sono mai riuscita.

Poi ho scoperto la parola “multipotenziale”.

Direzione Asia, siete pronti?

BORSE DI STUDIO IN GIAPPONE PER LAUREATE INTERNAZIONALI

La Japanese Association of University Women, un’associazione di donne universitarie giapponesi, offre borse di studio a studentesse internazionali con l’obiettivo di permettere a giovani ricercatrici e laureate di trascorrere un periodo di 4 o 6 mesi in un istituto di ricerca in Giappone.
 

REQUISITI

  • essere donne (non giapponesi)
  • avere meno di 45 anni 
  • essere in possesso di diploma di master o superiore
  • aver ottenuto consenso presso istituto/università dove si ha intenzione di svolgere le ricerche
PERIODO DELLA BORSA: da ottobre 2019 a marzo 2020

SCADENZA: 31 MARZO 2019 – INFO
 
 
 
 
BORSE DI STUDIO PER MASTER O DOTTORATO IN COREA
 
Il Ministero dell’Istruzione, delle scienze e della Tecnologia della Corea del Sud, mette a disposizione delle borse di studio per master e dottorati, a cui possono accedere anche gli studenti italiani.  
 REQUISITI 
  • avere al massimo 40 anni entro il 1 settembre 2019
  • laurea triennale per richiedere la borsa per il master
  • laurea specialistica per richiedere la borsa per il dottorato
  • sono ammessi coloro che otterranno il titolo entro il 31 agosto
LINGUA RICHIESTA: coreana o inglese
OFFERTA
  • Tutti i campi di ricerca sono accettati, con preferenza per le scienze naturali e l’informatica.
  • 24 mensilità per il Master
  • 36 mensilità per il Dottorato.
  •  I corsi sono preceduti da 12/18 mesi di corso di lingua coreana, salvo per i candidati in possesso di certificato di attestazione della conoscenza della lingua coreana TOPIK livello 5 o 6
  • importo mensile è di circa 750 euro più diversi benefit tra cui biglietto aereo andata-ritorno, tasse universitarie, spese per il corso di lingua, spese per rilegatura tesi finale etc.
 DATA INIZIO BORSA: 1 settembre 2019 (entrata in Corea tra il 23 e il 27 agosto 2019)  
CANDIDARSI ENTRO VENERDÌ 8 MARZO 2019 – INFO

Corso di “Inglese per il settore turistico”

Sei un imprenditore o un dipendente in ambito turistico e vuoi partecipare ad un Corso di Inglese turistico?

Il corso di “Inglese per il settore turistico” ha l’obiettivo di formare i partecipanti e renderli autonomi e capaci di gestire efficacemente una conversazione in lingua inglese.

Il partecipante al termine del corso sarà in grado di accogliere il cliente, fornire informazioni, rispondere adeguatamente alle richieste, gestire i reclami.

Il corso avrà i seguenti focus:

  • verbi
  • frasi standard ed espressioni idiomatiche
  • descrizioni di servizi
  • terminologia del settore turistico
  • realizzare una conversazione efficace con il cliente in lingua inglese, sia in presenza che telefonicamente.
  • accogliere il cliente nella propria struttura ricettiva e svolgere la propria attività di front-Office/al desk/al banco/al tavolo
  • Fornire al cliente tutte le informazioni di cui ha bisogno, rispondere alle sue richieste e gestire i reclami
  • Acquisire la terminologia specifica del settore turistico e di tutti i servizi che ruotano intorno alla figura professionale

Il corso ha una durata di 60 ore e si rivolge a

  • lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;

  • Soci lavoratori di società cooperative iscritti a libro paga;

  • titolari d’impresa

  • Imprenditori e dipendenti di tutte le strutture ricettive e di tutti gli esercizi commerciali presenti sul territorio, dall’albergo al panificio, dal ristorante ai tabacchi.

Sono esclusi i lavoratori con contratto di apprendistato, a meno che il progetto non tratti di contenuti aggiuntivi rispetto a quelli del piano formativo.

in modo da formare tutti gli operatori della filiera turistica locale della zona geografica della Val d’Agri e del Lagonegrese.

Come candidarsi?

Se sei interessato al corso invia una mail entro il 20 febbraio con i tuoi dati a stefania@comincenter.com

ECHN, la rete europea degli Hub creativi

Cos’è la Rete Europea degli Hub Creativi?

Il Network Europeo degli Hub Creativi è il risultato principale di un lavoro di due anni che hanno visto la partecipazione attiva di 200 hub creativi Europei di tutte le dimensioni, tipologie e provenienze geografiche.

É un modo per essere più forti insieme e rappresentare il settore culturale e creativo  su cui l’Europa sta investendo.

 Una nuova economia che genera valore non solo economico ma soprattutto sociale anche grazie a:

  • scambi e mobilità fra gli hub creativi;
  • programmi di formazione dedicati;
  • sviluppo di nuove policy e modelli di programmazione che trovano negli hub l’aggregatore dei diversi attori locali che contribuiscono all’ideazione e allo sviluppo di queste politiche.

Ieri a Matera abbiamo partecipato ad un incontro di lavoro internazionale, promosso da MateraHub, sul tema The Era of Creative Hubs, ed è stata l’occasione per condividere scenari futuri e possibili collaborazioni, anche grazie all’esperienza di partner internazionali, nazionali e locali, tra cui:

  • Cru Cowork | Tania Santos (Oporto, Portugal) 
  • Nova Iskra | Rejia Bobic (Belgrade, Serbia) 
  • Warehouse Coworking Factory
  • Distretto Puglia Creativa
  • Casanetural.

Abbiamo raccontato il Comincenter, raccontando i nostri primi 4 anni di presenza sul territorio e della prossima apertura nel Campus a Matera. Abbiamo parlato del nostro “incubatore” di persone, di idee, e azioni volte a realizzare un nuovo modello sulle Politiche attive del lavoro, connettendo il mondo dei giovani (in particolare quelli universitari) con il mondo del lavoro.

Il prossimo appuntamento sarà a Bruxelles!

L’obiettivo è continuare a creare occasioni di scambio e incontro tra manager di hub creativi e per rafforzare una rete europea che fornisce occasioni, opportunità e luoghi di lavoro per artisti, musicisti, designer, registi, sviluppatori di app o imprenditori start-up.